Piazza Italia: i lavori partiranno a gennaio?

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I lavori in piazza Italia non sono ancora partiti (succederà a gennaio?) e divampa, pertanto, la polemica in Consiglio comunale. «Quando si aprirà il cantiere? Quanto ancora dobbiamo aspettare? », è stato l’incipit di un’interpellanza firmata dai tre consiglieri del Pdl (Taricco, Cammarata e Salamone) e dal consigliere indipendente Giuliano Biasibetti, discussa dal Consiglio comunale in dicembre.

Nell’occhio del ciclone, in particolare, è finita la questione legata ai locali del bar-trattoria del mercato bestiame: fino alla consegna degli stessi, infatti, non è stato possibile predisporre la firma del contratto con la ditta aggiudicatrice, per dare il via all’intervento di trasformazione dell’area fieristica. «L’accordo con i gestori è stato siglato a metà dicembre, con i locali che sono tornati nelle disponibilità del Comune pochi giorni prima di Natale –ha spiegato il vicesindaco Giuseppe Bertero, assessore ai lavori pubblici- Entro metà gennaio verrà firmato il contratto e si procederà con tutti gli adempimenti del caso». Uno slittamento di circa quattro mesi, quindi, rispetto alle tempistiche inizialmente previste, che porta a almeno all’autunno la data presunta di fine cantiere.Piazza Italia

«Non si capisce per quale motivo da febbraio 2015, quando è stato aperto il bando per affidare i lavori, nessuno si sia preoccupato di verificare la disponibilità dei locali, causando così un ritardo di diversi mesi per quanto riguarda l’avvio delle opere di riqualificazione», ha sottolineato il capogruppo del Pdl, Luigi Taricco. «Perché si è dovuto procedere alla risoluzione della convenzione con i gestori del bar-trattoria, pagando loro anche un indennizzo (stimato in circa 25 mila euro, ndr), anziché verificare la possibilità di trasferire l’attività nei locali della Vigna, al momento inutilizzati?», ha aggiunto Biasibetti.

«I concessionari dei locali erano informati da inizio 2015 del fatto che si sarebbe fatto un intervento in piazza Italia, ma abbiamo dovuto seguire una serie di procedure burocratiche», ha tagliato corto il sindaco Silvia Testa.

Maurizio Infossi