Racconigi sulla “Via della seta” europea

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Il Comune di Racconigi invitato da Venezia a entrare in un nuovo itinerario culturale legato ai viaggi di Marco Polo verso l’Oriente.

racconigi via della seta

Proseguono a Racconigi le iniziative e i progetti volte a recuperare le tradizioni legate alla produzione della seta, della quale nei secoli scorsi la città sabauda è stato centro di primaria importanza.

Dopo le mostre in castello dello scorso autunno, incentrate sul legame tra il Piemonte e il Giappone sorto grazie alla sericoltura, una manifestazione di interesse verso Racconigi è arrivata dalla città di Venezia, da qualche tempo al lavoro per un nuovo itinerario culturale europeo.

In questa “Via della Seta” europea, Racconigi sarà così parte di un percorso ispirato idealmente al tragitto seguito storicamente da Marco Polo nei suoi viaggi verso l’Oriente, attraversando centri di produzione e vendita della seta in Europa.

La Via europea si propone di sviluppare dei percorsi per giovani e adulti attraverso aziende e realtà di eccellenza per promuovere una migliore conoscenza e comprensione della comune identità europea –ha dichiarato l’assessore alle manifestazioni, Annalisa AllasiaA corollario della mostra sono state organizzate numerose iniziative che hanno coinvolto la città e permesso all’amministrazione comunale di prendere contatti con diverse realtà, nazionali ed internazionali“.

Il contesto è attivo ormai da qualche anno, con la riapertura del museo della seta in piazza Burzio, nei locali dell’ex convento delle Clarisse, e grazie alle attività messe in campo dall’Associazione “Sul filo della seta”. Negli ultimi dieci anni sono infatti stati realizzati allevamenti di bachi da seta, con alcuni filari di gelsi, l’alimento del baco da seta, piantati nelle campagne racconigesi. Nei locali del museo si possono invece trovare strumenti e attrezzi per la filatura oltre ad antichi documenti.

La proposta di entrare a far parte di una rete più ampia che riunisca Comuni, Regioni, siti, musei e università è stata approvata dalla Giunta comunale che –“dato il prestigio che l’iniziativa riveste e la ricaduta turistica per la città“- ha confermato la propria adesione all’iniziativa.