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Rimborso degli abbonamenti per il lockdown, il tema in Consiglio

Discusso in Consiglio comunale il tema del rimborso degli abbonamenti al trasporto pubblico locale non utilizzati a causa del lockdown. Cammarata: “A breve in vigore le norme previste dal Decreto Rilancio del Governo”.

Discusse in Consiglio comunale a Carmagnola le modalità di rimborso degli abbonamenti al trasporto pubblico locale non utilizzati durante il lockdown causato dal Coronavirus.

Il tema del rimborso degli abbonamenti al trasporto pubblico a Carmagnola per il periodo di lockdown è tornato al centro del dibattito in Consiglio comunale, sollecitato anche da un’interpellanza presentata dal Partito Democratico.

Molte famiglie carmagnolesi sono interessate a capire se sarà previsto un ristorno delle spese sostenute per il trasporto scolastico, che non ha avuto luogo per quasi quattro mesi, da fine febbraio, a causa della chiusura delle scuole. Come si è mossa l’Amministrazione in tal senso?“, hanno sottolineato i consiglieri del centro-sinistra con un’interpellanza alla Giunta.

La risposta è arrivata dall’assessore ai trasporti, Alessandro Cammarata: “Ha più senso parlare in generale di trasporto pubblico locale, che rientra in un appalto che quest’Amministrazione ha ereditato ed è in proroga da anni -ha esordito- Il Decreto Rilancio del Governo, che a breve sarà convertito in legge, prevede la possibilità di ottenere rimborsi in merito agli abbonamenti non utilizzati a causa del lockdown, sia per gli studenti che per i lavoratori, sotto forma di voucher o di prolungamento della durata dell’abbonamento per un periodo corrispondente a quello non utilizzato“.

Cammarata ha quindi spiegato che la domanda di rimborso dovrà essere fatta direttamente dai cittadini al gestore del servizio di trasporto pubblico locale.
Come Comune stiamo aspettando che il decreto diventi legge: a quel punto pubblicizzeremo la possibilità di rimborso, fornendo informazioni ai carmagnolesi“.

Sempre in merito ai rimborsi per il periodo Covid-19 era stata presentata anche una mozione del Movimento 5 Stelle, che è stata ritirata dai consiglieri pentastellati in attesa delle annunciate ulteriori evoluzioni a livello nazionale.