“Salute mentale a Carmagnola: occorre studiare e affrontare la situazione”

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Le consigliere di centrosinistra Becchio e Quaranta chiedono la convocazione della III Commissione consiliare per analizzare bisogni e risorse in tema di salute mentale a Carmagnola e studiare un piano di intervento locale.

salute mentale a carmagnola
A Carmagnola le consigliere Becchio e Quaranta chiedono interventi locali di supporto psicologico, con particolare riferimento a bambini e adolescenti [immagine di repertorio]
Le consigliere Marina Becchio (Carmagnola Civica) e Sabrina Quaranta (capogruppo PD) chiedono la convocazione della III Commissione consiliare per analizzare la situazione in tema di salute mentale a Carmagnola.

Occorre avviare una prima analisi dei bisogni e delle risorse del territorio, verificando la possibilità di aprire un tavolo di confronto con le istituzioni sanitarie e le organizzazioni operanti nel settore al fine di individuare proposte di rafforzamento del sostegno psicologico sul nostro territorio“, dichiarano le due esponenti di centrosinistra.

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Becchio e Quaranta sottolineano infatti come il bonus psicologo statale non basterà a soddisfare tutte le domande presentate: “La cifra stanziata coprirà la richiesta di 3500 persone contro le 13/15 mila domande attese: si calcola quindi che molti saranno esclusi, pur avendone diritto“, calcolano.

Si registrano, soprattutto nella popolazione giovanile, preoccupanti aumenti di comportamenti di autolesionismo e atteggiamenti di chiusura sociale con il conseguente allontanamento dalle normali attività di socializzazione come la frequenza scolastica e le attività sportive, musicali e di incontro con i coetanei“, fanno ancora notare le due esponenti dell’opposizione.

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Da qui la richiesta all’Amministrazione di intervenire, con interventi locali che integrino quanto previsto dallo Stato, ma ritenuto insufficiente, con un intervento rivolto soprattutto ai bambini e agli adolescenti che vivono forme di disagio psicologico, per intercettare precocemente le difficoltà fin dagli esordi.

Pensiamo che la III Commissione sia il contesto migliore per analizzare la situazione attuale sul territorio di Carmagnola -concludono Becchio e Quaranta- Quali servizi di supporto psicologico sono già attivi? Quali interventi sta già portando avanti il Comune? Quali richieste sono già state avanzate? Da qui si può partire per progettare insieme iniziative di sostegno alle persone che non avranno accesso al bonus“.

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