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“Scuola: serve collaborazione per creare una cultura della sicurezza”

La consigliera d’opposizione Ileana Garza (Carmagnola Insieme) replica all’assessore Cammarata sulla scuola del Terzo Comprensivo e rilancia la collaborazione tra le forze politiche nel nome della sicurezza.

La consigliera comunale Ileana Garza (Carmagnola Insieme) rilancia sulla cooperazione tra Comune e mondo della scuola nel nome della sicurezza

Dopo il botta-e-risposta sulla presunta crepa nella scuola d’infanzia del Terzo Comprensivo di Carmagnola, oggetto di un’interpellanza del centrosinistra in Consiglio comunale, la consigliera Ileana Garza (Lista Elia, coalizione Carmagnola Insieme) rilancia la collaborazione tra le forze politiche nel nome della sicurezza scolastica.

Mi è spiaciuto leggere le dichiarazioni dell’assessore Cammarata in cui si parlava di ‘panico’ generato tra le famiglie dalla nostra richiesta di chiarimenti -esordisce Garza, che dal 1992 si occupa di sicurezza scolastica So quanto sia stato lungo il cammino per far entrare nel mondo della scuola questa consapevolezza dell’importanza della sicurezza e credo che sia opportuno, ora più che mai, lavorare insieme con un obiettivo di bene comune“.

Garza sottolinea quindi la particolarità del sistema-scuola: “A differenza di una ditta, l’istituzione scolastica non ha praticamente potere economico per intervenire né possiede l’edificio: per questo è fondamentale fare riferimento al Comune -spiega- Non a caso, dallo scorso dicembre, i dirigenti scolastici non sono più direttamente responsabili in tema sicurezza e tutto è in capo all’Ente locale“.

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Da qui la richiesta, rilanciata in Consiglio, di creare un gruppo di lavoro misto tra scuole e Comune: “Può capitare che noi docenti, profani in materia, valutiamo qualcosa come potenzialmente pericoloso: per questo serve poterci confrontare con dei professionisti, quali architetti e geometri comunali, per capire l’entità. Dare vita a un coordinamento permetterebbe, da un lato, di evitare equivoci e, dall’altro, evitare eventuali ritardi nell’intervento“.

L’ultima proposta della rappresentante del centrosinistra cittadino è quella di lavorare sulla percezione della sicurezza da parte delle famiglie: “Bisogna mettere l’accento su prevenzione e protezione, che sono l’opposto del panico -conclude- Il senso della nostra interpellanza era proprio quello di accendere un faro sul tema della sicurezza nelle scuole, prima che ci siano vere emergenze“.

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