“Sigillo” Coldiretti per tanti prodotti di Carmagnola e territorio

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Peperone e coniglio grigio di Carmagnola, asparago del Pianalto e menta di Pancalieri tra i prodotti di qualità tutelati da Campagna Amica di Coldiretti e inseriti in un apposito “atlante”.

 

peperoni sigillo ColdirettiTanti prodotti di Carmagnola e del territorio sono stati inseriti tra i “sigilli” di Campagna Amica Coldiretti, marchio di qualità e tutela della biodiversità contadina.
Si tratta di prodotti agricoli italiani che, nel corso dei decenni, sono stati strappati all’estinzione o che sono indissolubilmente legati a territori specifici, ai quali si aggiunge la lista delle razze animali che gli imprenditori agricoli di Campagna Amica allevano con passione“.

A ottenere il “Sigillo” Coldiretti vi sono 40 prodotti piemontesi, tra cui il peperone di Carmagnola, il coniglio grigio di Carmagnola, l’asparago di Santena e delle terre del Pianalto di Poirino e la menta Piperita Pancalieri Piemonte.
Sono stati inseriti all’interno di un apposito “atlante” che Campagna Amica ha realizzato, grazie ai contributi di accademici e studiosi, una ricerca di carattere sociologico con la presentazione di ricette e storie di agricoltori per comprendere l’importanza della conservazione di un patrimonio unico al mondo.

“Nell’ultimo secolo in Italia sono scomparse dalla tavola tre varietà di frutta su quattro, anche per effetto dei moderni sistemi della distribuzione commerciale che privilegiano le grandi quantità e la standardizzazione dell’offerta –commentano da ColdirettiI Sigilli di Campagna Amica rappresentano la più grande opera di valorizzazione della biodiversità contadina mai realizzata in Italia. Si tratta in totale di 311 prodotti e razze animali e 369 “agricoltori custodi”, di cui il 25 per cento sotto i 40 anni“.

Commenta Fabrizio Galliati, presidente di Coldiretti Torino: “Difendere la biodiversità ha un valore naturalistico, ma è anche il vero valore aggiunto delle produzioni agricole del nostro territorio. Tutelare la biodiversità agricola significa realizzare filiere ecosostenibili, efficienti, competitive e investire sulla distintività. Tutte condizioni necessarie per distinguersi in termini di qualità delle produzioni per essere nelle condizioni di affrontare il mercato globalizzato salvaguardando, difendendo e realizzando sistemi economici locali attorno al valore del cibo“.