Una sede a Cavallermaggiore per i ragazzi speciali di Angeli di Ninfa

478

L’Associazione carmagnolese Angeli di Ninfa ha siglato un accordo trentennale con il Comune di Cavallermaggiore per l’utilizzo in comodato d’uso dei locali dell’ex scuola di frazione Foresto, che saranno destinati ad attività per ragazzi speciali.

angeli di ninfa cavallermaggiore
La firma dell’accordo tra il sindaco di Cavallermaggiore e Paola Romano, presidente dell’Associazione Angeli di Ninfa di Carmagnola (foto Ivan Quattrocchio – Addetto stampa)

L’Associazione carmagnolese Angeli di Ninfa -da anni impegnata nell’inclusione di ragazzi e ragazze con autismo- ha siglato un accordo trentennale con il Comune di Cavallermaggiore per l’utilizzo in comodato d’uso dei locali dell’ex scuola di frazione Foresto, che saranno destinati ad attività per ragazzi speciali.

Nascerà un polo di crescita culturale, formativa e sociale per tutti i ragazzi e le ragazze affetti da autismo -dichiarano la presidente di Angeli di Ninfa, Paola Romano, e la sua vice, Antonella Cavallini- Con questo progetto li si accompagnerà nel percorso che servirà loro per diventare autonomi nella gestione della vita quotidiana. Ognuno di loro inoltre avrà un incarico per la cura della casa: chi seguirà il giardino, chi le decorazioni, chi i sistemi informatici, ecc”.

I ragazzi speciali di Angeli di Ninfa daranno vita a una mostra permanente

La convenzione per il comodato d’uso trentennale dei locali è stata firmata da parte del dal sindaco di Cavallermaggiore, Davide Sannazzaro, e da Paola Romano, alla presenza del segretario comunale Carmelo Bacchetta e del consigliere Manuele Fissore.

Dopo anni di incertezza i locali della sede storica di asilo e scuola elementare di Foresto avranno nuova vita -commenta Luca Blengino, consigliere comunale addetto alla comunicazione del Comune di Cavallermaggiore, da cui dipende la frazione che sorge lungo la strada Reale- In cambio del comodato d’uso gratuito, l’associazione si occuperà della riqualificazione dei locali, trasformandoli in luogo di socialità e inclusione“.

Gli Angeli di Ninfa preparano il progetto “Miele Solidale”