Volontari Lav in piazza a Carmagnola e Carignano per salvare i visoni

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La LAV torna in piazza -sabato 23 ottobre a Carmagnola e domenica 24 ottobre a Carignano- con la campagna “Voce ai Visoni”.

Lav Visoni
Il 23 e 24 ottobre i volontari LAV saranno in piazza a Carmagnola e Carignano per la campagna #VoceAiVisoni

Impegnata da oltre vent’anni per contrastare lo sfruttamento degli animali destinati alla fabbricazione delle pellicce, nel fine settimana la LAV scenderà nuovamente in piazza per “dare voce ai visoni“: i volontari della sezione carmagolese dell’Associazione animalista saranno presenti sabato 23 ottobre 2021 a Carmagnola (piazza Sant’Agostino) e domenica 24 ottobre 2021 a Carignano (piazza Carlo Alberto).

Il gazebo dei volontari LAV Carmagnola sarà allestito con orario 9-12:30 e 14-17:30. Al suo interno, oltre ad aderire alla petizione, si potrà ricevere materiale informativo sulle attività dell’Associazione.

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La campagna #EmergenzaVisoni che ha impegnato la LAV dall’inizio dell’Emergenza Covid-19 ha già condotto a un risultato molto importante: lo stop alle riproduzioni negli allevamenti dei visoni, in quanto possibili focolai di virus pandemico -spiegano i promotori della campagna- Si tratta di un provvedimento emanato dal Ministro della Salute, con scadenza 31 dicembre 2021“.

Lo scorso anno, infatti, il Coronavirus ha colpito anche i visoni rinchiusi negli allevamenti per le pellicce con oltre 400 focolai accertati in Europa e Nord America.
Nonostante rigorose misure di biosicurezza introdotte dai singoli Governi prima e dalla Commissione europea poi, l’epidemia negli allevamenti non ha subito battute d’arresto: in quest’ottica molti Stati membri dell’Unione Europea hanno già espressamente vietato gli allevamenti di pellicce“, proseguono gli animalisti.

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Obiettivo di questa campagna LAV è trasformare il temporaneo stop all’allevamento dei visoni in un divieto permanente di allevamento per tutti gli animali, di qualsiasi specie, destinati alla produzione di pellicce.

Un divieto nazionale, basato non solo sui rischi sanitari connessi alla diffusione del virus Sars-Cov-2 negli allevamenti, ma sul rispetto degli esseri viventi -sottolineano i portavoce dell’Associazione- Sarebbe inoltre un riconoscimento da parte delle Istituzioni di un cambiamento che gran parte dei cittadini italiani ha già fatto proprio, e che si rivela ormai da tempo nelle loro scelte di acquisto”.

Per maggiori informazioni chiamare il 340-0062741 o scrivere un’email all’indirizzo di posta elettronica lav.carmagnola@lav.it.

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