Il Comune di Carmagnola svela la Fiera Primaverile 2026: più zootecnia, una nuova area food e un percorso di visita ad anello.

È stata presentata la 562esima Fiera Primaverile di Carmagnola, in programma sabato 7 e domenica 8 marzo 2026, manifestazione plurisecolare che affonda le radici nella storia agricola e commerciale della città e che continua a rinnovarsi senza perdere il legame con le tradizioni rurali e zootecniche del territorio.
Nel corso della conferenza stampa in sala consiliare, moderata da Chiara Costa de “Il Carmagnolese”, la sindaca Ivana Gaveglio ha richiamato la lunga storia dell’evento mostrando un fascicolo con documenti risalenti tra il 1382 e il 1661: «Già a partire dal Quattrocento Carmagnola emerge come una città su cui gravitavano persone, mercati, commerci e ricchezze… È da questa storia che dobbiamo partire per guardare al futuro».

Alla presentazione erano presenti anche i rappresentanti di ARA Piemonte, ANABORAPI, ANAFIBJ e ASCOM, a testimonianza di un lavoro di rete che continua a rafforzare la filiera locale e uno degli ultimi mercati italiani in cui avviene ancora la commercializzazione degli animali dal vivo, elemento riconosciuto dai direttivi come «non solo valore storico ma nodo fondamentale per la filiera zootecnica».
Cuore della Fiera Primaverile sarà ancora una volta piazza Italia, sede del foro boario di Carmagnola, dove si terrà la 45esima mostra provinciale dei bovini di razza Piemontese e Frisona Italiana, particolarmente ricca per numero di capi e categorie in concorso.
Accanto alla mostra è prevista anche un’asta di soggetti di razza Piemontese iscritti al Libro genealogico, selezionati per la riproduzione, novità di forte interesse per allevatori e operatori del settore.
Il salone fieristico “Krumiro” ospiterà due giorni di incontri e approfondimenti dedicati alle razze bovine (venerdì 6 e sabato 7 marzo), con degustazioni di prodotti derivati dall’allevamento, mentre debutterà la nuova area food nel controviale di viale Garibaldi, con la presenza del Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese a valorizzare produzioni, sostenibilità e identità territoriale.
Confermata la presenza della grande meccanizzazione agricola, che vedrà esporre produttori e associazioni da tutto il Nord Italia lungo via Gobetti, via Giolitti, viale Garibaldi e piazza Bobba; la piccola meccanizzazione sarà invece collocata in piazza Mazzini e via Bobba.
Il percorso di visita sarà strutturato come un anello pedonale che collega le diverse aree espositive e commerciali, includendo mercato ambulante, mercato dell’ingegno in via Valobra e il Mercantico in corso Matteotti. Completa il programma un’area dedicata ai piccoli animali da fattoria e da compagnia, pensata per famiglie e bambini.
«La Fiera Primaverile è uno degli appuntamenti più rappresentativi della storia e dell’identità della città», ha aggiunto Gaveglio. L’assessore all’Agricoltura Roberto Gerbino ha evidenziato gli obiettivi dell’edizione, rimarcando l’ampliamento delle rassegne zootecniche e sottolineando come «tradizione e innovazione possono crescere insieme».










































