Sabato 13 giugno al Castello di Pralormo andrà in scena la commedia madrigalesca “Festino del giovedì grasso avanti cena”, con il
coro dell’Accademia Stefano Tempia e il CFM Baroque Ensemble.

Sabato 13 giugno, alle ore 17:30, il Teatro di Verzura del Castello di Pralormo ospiterà la commedia madrigalesca di Banchieri “Festino del giovedì grasso avanti cena“: sul palco il coro da camera dell’Accademia Stefano Tempia diretto da Luigi Cociglio e il CFM Baroque Ensemble coordinato da Lamberto Curtoni.
“Un mondo popolato da innamorati, venditori ambulanti, animali musicanti e personaggi grotteschi prende vita attraverso la musica“, raccontano gli organizzatori.
Pubblicato a Venezia nel 1608, il “Festino nella sera del giovedì grasso avanti cena” rappresenta uno dei vertici della produzione di Banchieri. La cornice è quella di una serata carnevalesca in cui convivono madrigali, villanelle, canzonette, danze e intermezzi comici. La musica alterna registri colti e popolari, intrecciando ironia, teatralità e invenzione sonora in una continua successione di scene. Tra i momenti più celebri figura il “Contrappunto bestiale alla mente”, pagina in cui un cane, un gatto, un cuculo e un gufo costruiscono un’improbabile polifonia sopra una linea musicale rigorosa, esempio emblematico della libertà creativa e dello spirito giocoso che attraversano l’intera opera. Frate olivetano, compositore e uomo di teatro, Adriano Banchieri fu tra le personalità più originali della
musica italiana tra Rinascimento e Barocco. Nel Festino, il Carnevale diventa occasione per osservare una società capovolta, sospesa tra parodia e rappresentazione della vita quotidiana, dove musica e teatro si fondono in un unico racconto corale.
In programma anche la “Sonata Seconda op. XVI” di Isabella Leonarda, monaca nel Collegio di Sant’Orsola di Novara e una delle rarissime compositrici del Seicento a pubblicare un vasto catalogo di musica sacra e strumentale. Alternando episodi meditativi, passaggi virtuosistici e vivaci movimenti di danza, il brano accompagna gli ascoltatori in un
percorso espressivo che fa da perfetto preludio all’atmosfera festosa e teatrale del Festino di Banchieri.
Fondata nel 1875, l’Accademia Corale Stefano Tempia è la più antica accademia corale d’Italia e la prima associazione musicale del Piemonte. Nata per volontà di Stefano Tempia con l’intento di valorizzare il grande repertorio corale italiano ed europeo, ha contribuito in modo determinante alla diffusione della musica vocale in Italia, distinguendosi fin dagli esordi per importanti prime esecuzioni e collaborazioni con direttori di fama internazionale. Protagonista di tournée in Italia e all’estero sin dall’Ottocento, l’Accademia ha attraversato oltre 150 anni di storia mantenendo viva la propria attività artistica e formativa. Oggi, sotto la direzione artistica di Luigi Cociglio, prosegue la sua missione con un repertorio che spazia dalla musica antica alle composizioni contemporanee, nel solco della visione innovatrice del suo fondatore.
Per questo concerto l’Accademia collabora con il Centro Civico di Formazione Musicale della Città di Torino (CFM), progetto dedicato alla diffusione della cultura musicale e della pratica d’insieme attraverso percorsi formativi aperti a tutte le età e a ogni livello di esperienza. Il CFM Baroque Ensemble nasce dall’idea di creare percorsi musicali storicamente informati all’interno del Centro. Nei suoi tre anni di vita ha potuto affrontare diversi repertori vocali e strumentali e si è esibito in varie manifestazioni tra cui MiTo per la città, per il Comune di Torino e per le Arene estive della città di Torino. L’ensemble, dalla sua creazione, è coordinato e diretto da Lamberto Curtoni.
In caso di maltempo il concerto sarà rinviato a domenica 21 giugno, nello stesso orario.
















































