Ivana Gaveglio, sindaca di Carmagnola, è stata eletta presidente del Distretto del Cibo Chierese-Carmagnolese, che adotta anche un nuovo statuto e personalità giuridica.

Il Distretto del Cibo del Chierese e Carmagnolese ha rinnovato il proprio Direttivo, affidando la presidenza a Ivana Gaveglio, sindaca di Carmagnola, tra i primi amministratori ad aver sostenuto la costituzione dell’Ente nel 2021.
La nomina si inserisce nel solco del progetto che ha portato alla nascita del Distretto, frutto di un lavoro condiviso tra i Comuni del territorio con l’obiettivo di strutturare una governance stabile per il comparto agroalimentare e rafforzare il coordinamento tra le diverse filiere locali.
«Ringrazio il presidente uscente, Roberto Ghio, per l’impegno e la dedizione dimostrati nel guidare il Distretto in questi anni –è la prima dichiarazione di Gaveglio, affidata a un comunicato stampa– Il lavoro svolto ha gettato solide basi su cui continuare a costruire, valorizzando le nostre filiere locali e promuovendo le eccellenze del territorio. Sono onorata di assumere la presidenza e sono convinta che, insieme al nuovo Direttivo, potremo proseguire il percorso di crescita e collaborazione tra imprese, amministrazioni e realtà agro-alimentari».
Il nuovo Consiglio Direttivo vede quindi la presenza di Elisa Tosco come vice-presidente e coordinatrice del tavolo di lavoro per la Promozione dei prodotti locali, Giovanni Contona nel ruolo di tesoriere, Catrin Bianco coordinatrice del tavolo di lavoro per la Valorizzazione del territorio, Davide Boniforti referente del tavolo Agroambiente, Biagio Fabrizio Carillo nel ruolo di segretario, Claudia Cominotti in rappresentanza degli enti del Terzo Settore, oltre a Roberto Ghio e Antonella Giordano, assessora del Comune di Chieri.
«Il nuovo Direttivo è chiamato ad attuare il Piano di Distretto, strumento strategico che definisce le linee di sviluppo del sistema agroalimentare del Chierese e del Carmagnolese -si legge nella nota stampa- Il piano ha come obiettivo generale il sostegno alle imprese e agli attori della filiera agroalimentare locale, attraverso azioni dedicate alla valorizzazione del territorio, alla promozione dei prodotti locali, alla tutela dell’agroambiente e al rafforzamento delle collaborazioni tra istituzioni, imprese e realtà del territorio».
Tra le azioni previste figurano la creazione di disciplinari e strumenti di tracciabilità per i prodotti del Distretto, lo sviluppo di percorsi enogastronomici e di turismo dolce collegati ai territori agricoli, il rafforzamento della rete delle manifestazioni locali e delle sagre, la costruzione di una comunicazione coordinata del Distretto e il consolidamento delle collaborazioni con il mondo della ristorazione, della formazione e della ricerca.
Il rinnovo del Direttivo coincide inoltre con l’avvio della stagione delle principali iniziative di promozione territoriale che caratterizzano il calendario del Distretto: tra i prossimi appuntamenti sono in programma la Camminata tra i ciliegi in fiore di Pecetto Torinese il 12 aprile, la Fiera dell’asparago e della tinca di Poirino e la Sagra dell’asparago di Santena a maggio.
In parallelo, il Distretto ha compiuto un importante passaggio istituzionale, acquisendo personalità giuridica: una condizione che consentirà all’Ente di partecipare direttamente a bandi e opportunità di finanziamento regionali, nazionali ed europei e di rafforzare la propria capacità di progettazione territoriale.















































