Giovedì 30 aprile torna a riunirsi il Consiglio comunale di Carmagnola, per discutere di bilancio, di sostegno alla non-autosufficienza e delle interpellanze delle opposizioni, oltre a due ordini del giorno presentati dalla Maggioranza di centrodestra.

Il Consiglio comunale di Carmagnola torna a riunirsi giovedì 30 aprile 2026, alle 20:30, con una seduta che sarà incentrata sul bilancio consuntivo e sulla discussione di alcune interpellanze e ordini del giorno.
La riunione si aprirà con le comunicazioni istituzionali del Presidente del Consiglio e della sindaca Ivana Gaveglio, per poi entrare nel vivo con uno dei passaggi amministrativi più rilevanti: l’approvazione del rendiconto di gestione relativo all’esercizio finanziario 2025.
Ampio spazio sarà dedicato alle interpellanze presentate dai gruppi di opposizione, che tornano sul progetto Samsara della scorsa primavera, affrontano alcune questioni legate ai dehors e questionano la mancata convocazione del Consiglio di Biblioteca.
Tra gli altri punti in discussione figura quindi una mozione del centrosinistra sui ritardi nell’erogazione del Fondo nazionale per la non-autosufficienza e sul supporto ai Consorzi socio-assistenziali, con particolare riferimento alla situazione del Cisa31.
Dai banchi della Maggioranza arrivano invece un ordine del giorno sulla sicurezza dei giovani nei luoghi pubblici e una proposta di sostegno alla revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, seguendo una proposta di Coldiretti a tutela dell’agricoltura locale.
La seduta prevede anche l’approvazione di variazione al bilancio di previsione 2026-2028, insieme all’adeguamento del programma triennale delle opere pubbliche e degli acquisti di beni e servizi.
Come di consueto, la partecipazione dei cittadini sarà garantita, sia in presenza sia in modalità digitale: la seduta verrà infatti trasmessa in diretta streaming attraverso il sito del Comune e l’apposito portale.














































