È stato firmato un accordo tra l’azienda Inalpi e il Politecnico di Torino, per affrontare le principali sfide del settore agroalimentare grazie a iniziative di ricerca e di formazione avanzata.

Innovazione nei processi alimentari, sostenibilità ambientale e valorizzazione della ricerca applicata sono al centro della collaborazione avviata tra il Politecnico di Torino e Inalpi Spa, una delle principali realtà italiane del settore lattiero-caseario. L’obiettivo dell’accordo è quello di sviluppare nuove soluzioni tecnologiche per il settore agroalimentare e contribuire alla competitività e alla sostenibilità delle filiere produttive.
Il Politecnico e Inalpi hanno siglato un accordo quadro di collaborazione finalizzato
allo sviluppo di attività congiunte di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico nei
settori dell’agroalimentare, della sostenibilità ambientale e dell’ottimizzazione dei processi
industriali.
“Le competenze scientifiche e tecnologiche del Politecnico di Torino e l’esperienza
industriale di Inalpi convergono in una collaborazione strategica volta ad affrontare le principali sfide del settore agroalimentare, sviluppando soluzioni innovative capaci di coniugare competitività, sostenibilità ambientale ed efficienza energetica“, commentano dall’azienda.
Nell’ambito della collaborazione saranno sviluppati specifici progetti di ricerca che coinvolgeranno ricercatori, docenti, dottorandi e giovani studiosi del Politecnico di Torino, in sinergia con il personale tecnico e scientifico di Inalpi.
Le attività si concentreranno inizialmente su quattro ambiti strategici: lo studio dei processi di cristallizzazione nei prodotti alimentari, con particolare attenzione al burro destinato alla pasticceria e all’ottimizzazione delle sue caratteristiche di lavorazione e qualità; lo sviluppo di sistemi innovativi per l’incapsulamento e la protezione di micronutrienti sensibili, come le vitamine termolabili, destinati ad alimenti funzionali ad alto valore aggiunto; la sperimentazione di tecnologie di processo innovative e a basso impatto, tra cui l’High Pressure Processing (HPP) e i trattamenti a radiofrequenza, per migliorare la conservazione degli alimenti preservandone le proprietà nutrizionali e sensoriali; infine, lo studio di soluzioni sostenibili per la produzione e il raffreddamento dell’acqua potabilizzata, con particolare attenzione all’impiego di tecnologie geotermiche e alla valutazione del loro impatto ambientale sulle falde acquifere.
L’accordo prevede inoltre la possibilità di attivare contratti di ricerca, borse di dottorato, assegni di ricerca e ulteriori iniziative di formazione avanzata, favorendo la crescita di nuove competenze professionali e il trasferimento delle conoscenze dal mondo accademico a quello industriale.
“La sostenibilità ambientale e l’ottimizzazione dei processi industriali sono tematiche fondamentali per il Politecnico di Torino. Per questo motivo, l’accordo con Inalpi Spa, una delle principali realtà italiane del settore lattiero-caseario, rappresenta un’occasione preziosa per contribuire concretamente all’innovazione del comparto –spiega il rettore del Politecnico di Torino, Stefano Corgnati– La ricerca applicata costituisce uno dei pilastri di questa collaborazione e consente al nostro Ateneo di mettere a disposizione competenze scientifiche e tecnologiche, integrandole con il know-how industriale di Inalpi Spa, per sviluppare soluzioni innovative e sostenibili a beneficio dell’intero settore“.
Conclude il Cavaliere del Lavoro Ambrogio Invernizzi Presidente Holding Inalpi Spa: “La capacità di innovare nasce dalla volontà di guardare avanti, investendo nella ricerca e nella
conoscenza per interpretare un contesto in continua evoluzione. Oggi il nostro obiettivo non è soltanto rispondere alle esigenze del mercato lattiero-caseario, ma anticiparne i cambiamenti, cogliendo tempestivamente le nuove richieste e le sfide che interessano l’intera filiera. Per questo crediamo che il dialogo tra impresa e università rappresenti un fattore strategico per trasformare la ricerca in soluzioni concrete. La collaborazione con il Politecnico di Torino si inserisce pienamente in questa visione. Sviluppare insieme conoscenza, trasformarla in innovazione concreta e favorire la crescita di una nuova generazione di professionisti capaci di guidare l’evoluzione del nostro settore significa investire nel futuro. Crediamo che valorizzare i talenti, offrendo loro percorsi di formazione avanzata e l’opportunità di confrontarsi con sfide reali, sia il modo migliore per generare valore duraturo per l’azienda, per la filiera agroalimentare italiana e per il Paese”.
















































