Ricco programma dal 28 agosto al 6 settembre per la Fiera nazionale del Peperone di Carmagnola 2026, tra conferme e novità.

Per dieci giorni, il centro storico ospita eventi che uniranno enogastronomia, cultura, spettacoli, tradizioni e valorizzazione del territorio, richiamando centinaia di migliaia di visitatori da tutto il Piemonte e non solo.
Promossa dal Comune di Carmagnola e organizzata per il terzo anno da SGP Grandi Eventi, la manifestazione propone un ricco calendario di iniziative, con apertura serale nei giorni feriali e per l’intera giornata nei weekend.
Cuore della rassegna saranno ancora una volta piazza Mazzini, meglio nota come Piazza dei Sapori, e piazza Sant’Agostino, il “salotto” della Fiera, con il confermato PalaPeperone BTM che ospiterà show-cooking, degustazioni, incontri, talk e sfide gastronomiche dedicate alle eccellenze del territorio e alla Cucina piemontese, mentre sul palco si alterneranno spettacoli, premiazioni e iniziative rivolte al grande pubblico.
Protagonisti assoluto restano naturalmente i peperoni di Carmagnola, coltivati secondo un disciplinare rigoroso e declinati in cinque diversi ecotipi.
A celebrarlo saranno anche alcune delle iniziative più attese della manifestazione, a partire dal Concorso del Peperone, che premierà gli esemplari migliori prodotti dalle aziende agricole locali, e dal contest Peperone Urbano, dedicato a cittadini e scuole che si sono cimentati nella coltivazione dell’ortaggio durante l’estate.
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca il Cuore di Peperone, un’installazione artistica destinata a diventare il simbolo della manifestazione e uno dei punti fotografici più suggestivi della Fiera.
Non mancheranno inoltre momenti dedicati al coinvolgimento del pubblico, come il Quizzerone, pensato per mettere alla prova grandi e piccoli con curiosità e domande sulla storia del peperone e della città.
La Fiera conferma anche la propria vocazione culturale. In programma incontri dedicati alla letteratura, alla comunicazione del cibo e al teatro. Tornano inoltre il Premio Peperone d’Oro, assegnato a una personalità carmagnolese distintasi a livello nazionale, e il Premio Bontà, riconoscimento rivolto a realtà impegnate nel volontariato e nel sociale.
Accanto agli appuntamenti del centro storico, il Foro Festival porterà al foro boario di piazza Italia una serie di appuntamenti e concerti con artisti di rilievo nazionale, contribuendo ad arricchire ulteriormente il programma della manifestazione.
Gran finale, come da tradizione, domenica 6 settembre con la Maxi Peperonata, il rito collettivo più atteso della Fiera: centinaia di chili di peperoni saranno cucinati dai volontari della Pro Loco e trasformati in mille porzioni distribuite gratuitamente al pubblico, in un momento che ogni anno unisce generazioni e celebra il prodotto-simbolo della città.








































