Dalla Regione Piemonte un milione di euro per promuovere la biodiversità nei campi: finanziate anche aziende di Carmagnola, Carignano, Santena, Racconigi e Caramagna.

Un milione di euro per incrementare la biodiversità nei campi, riportando la natura tra terreni coltivati: tra i 21 progetti finanziati dalla Regione Piemonte nell’ambito del bando “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema” ci sono anche cinque aziende agricole di Carmagnola, Carignano, Santena, Racconigi e Caramagna Piemonte.
Il finanziamento coprirà interamente gli interventi previsti dai vari progetti presentati, con l’obiettivo di migliorare la presenza di elementi naturali all’interno delle aree agricole.
Un tema particolarmente significativo in un territorio come quello del Carmagnolese, dove l’attività agricola rappresenta una componente importante del paesaggio e dell’economia locale.
I progetti prevedono la realizzazione o il ripristino di diversi elementi naturali, a partire da siepi campestri, filari, piccoli boschetti e alberi isolati, pensati per offrire habitat e corridoi ecologici a numerose specie animali e vegetali.
Una parte degli interventi riguarda anche l’acqua, con la possibilità di realizzare o recuperare laghetti, stagni, pozze, zone umide, fontanili e altri ambienti che possono contribuire alla conservazione della biodiversità e, in alcuni casi, anche alla fitodepurazione.
Sono inoltre previste strutture per favorire la fauna selvatica, come cassette-nido, posatoi e mangiatoie, mentre nelle aree protette e nei siti della Rete Natura 2000 potranno essere realizzate anche strutture per una fruizione rispettosa degli ambienti naturali, come capanni di osservazione, aree di sosta e pannelli informativi.
«Con questo bando vogliamo sostenere le aziende agricole e le associazioni del nostro territorio che hanno dimostrato sensibilità e capacità progettuale e hanno saputo cogliere l’opportunità per integrare le esigenze produttive con la salvaguardia di un ecosistema agricolo che ha plasmato e reso unico nel tempo il paesaggio rurale piemontese», commentano il presidente della Regione, Alberto Cirio, e l’assessore all’Agricoltura, Paolo Bongioanni.












































