Il Comune di Carmagnola ha bandito un concorso per assumere nuovo personale amministrativo, con quattro posti a tempo pieno e indeterminato. Domande entro il 10 ottobre.

Prosegue il percorso di potenziamento dell’organico del Comune di Carmagnola che, dopo il recente concorso per l’assunzione di nuovi agenti di Polizia locale, ha pubblicato un bando per il personale amministrativo.
In questo caso sono quattro i posti disponibili, a tempo pieno e indeterminato, per il profilo di istruttore amministrativo, nell’Area degli Istruttori.
Il concorso è rivolto a candidati in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale, valido per l’accesso all’università. Tra i requisiti richiesti ci sono inoltre le competenze informatiche e la conoscenza della lingua inglese.
Il profilo comprende anche conoscenze relative all’organizzazione degli enti locali, ai procedimenti amministrativi, alla trasparenza e alla gestione del personale.
Gli istruttori amministrativi selezionati potranno essere impiegati in diversi ambiti dell’attività comunale. Tra le competenze previste rientrano infatti i servizi demografici, con particolare riferimento ad anagrafe, AIRE e rilascio dei documenti, compresa la carta d’identità elettronica, oltre ai servizi di stato civile ed elettorale.
Il bando prevede inoltre che la graduatoria possa essere utilizzata dal Comune per eventuali successive assunzioni dello stesso profilo, anche a tempo determinato, nei limiti consentiti dalla normativa.
Per partecipare al concorso per personale amministrativo a Carmagnola è necessario presentare la domanda esclusivamente attraverso il portale nazionale InPA, dopo la registrazione e la compilazione del proprio curriculum. Il termine per candidarsi è fissato alle 23:59 di sabato 10 ottobre 2026.
Il numero dei posti messi a concorso potrebbe essere modificato qualora, prima della scadenza del bando, si concretizzassero assegnazioni di personale attraverso la procedura prevista per la ricollocazione dei dipendenti pubblici.
Il bando prevede inoltre due riserve: una per alcune categorie di volontari delle Forze armate e una per chi ha completato senza demerito il servizio civile universale.








































