Si è tenuto l’incontro tra Regione Piemonte, RFI e Comitato Pendolari della linea ferroviaria SFM4, che interessa anche le stazioni di Carmagnola, Sommariva del Bosco e Villastellone.

Si è tenuto il confronto tra il Comitato Pendolari SFM4 Alba-Torino-Germagnano, Regione Piemonte e RFI sulle criticità della linea ferroviaria che interessa anche Carmagnola, Sommariva del Bosco e Villastellone.
Al centro dell’incontro ci sono stati soprattutto ritardi e cancellazioni dei treni, problemi ai passaggi a livello e la necessità, in generale, di rendere più affidabile il servizio.
Secondo quanto riferito dal Comitato, RFI ha riconosciuto che la SFM4 rappresenta «una delle situazioni più critiche del 2026» e ha comunicato di aver attivato un presidio quotidiano sulla linea, con l’obiettivo di monitorarne più da vicino le problematiche.
Per quanto riguarda il territorio carmagnolese, sono stati effettuati interventi su otto passaggi a livello nella zona di Carmagnola, mentre al momento della riunione ne restava ancora uno da completare. RFI ha inoltre riferito di aver aggiornato i sistemi di sicurezza e di rilevamento degli ingombri presenti alle barriere.
Un altro tema è quello degli gli orari. Gli anticipi e i posticipi di circa quattro minuti che in queste settimane stanno interessando alcune corse della SFM4 sono stati definiti temporanei e collegati ai lavori in corso sulla tratta Sommariva Bosco-Carmagnola. La data indicata per il ritorno a un orario più stabile è lunedì 19 ottobre.
Il Comitato ha inoltre segnalato il problema di alcuni treni non correttamente visibili sul servizio Viaggiatreno e di numerazioni temporaneamente modificate, una situazione che rende più difficile per gli utenti avere informazioni aggiornate sul viaggio.
Restano diverse criticità ancora da risolvere. I pendolari hanno riportato a Regione e RFI cancellazioni e ritardi, sovraffollamento su alcune corse e l’utilizzo di materiale rotabile meno capiente, oltre a disservizi relativi alla climatizzazione e al riscaldamento dei treni.
Sul fronte delle stazioni, il confronto torna anche sulla questione dell’accessibilità a Carmagnola, già denunciata dal Comitato nei giorni scorsi: la stazione cittadina, al pari di altre sulla tratta, presenta barriere architettoniche che rendono difficoltoso raggiungere i diversi binari per le persone con mobilità ridotta.
Il tema si inserisce quindi nel quadro più ampio delle criticità infrastrutturali della linea e resta in attesa degli interventi di riqualificazione annunciati da RFI ma al momento ancora, purtroppo, privi di data.













































