Carenza di medici nei Pronto soccorso di Carmagnola e Chieri: l’Asl TO5 ha avviato la procedura per individuare operatori esterni che possano aiutare a garantire il servizio nei prossimi mesi.

«L’obiettivo è garantire la continuità delle attività di Emergenza-Urgenza, in attesa che le procedure ordinarie di reclutamento possano dare risultati», si legge nella delibera firmata dal direttore generale Bruno Osella, che prevede un affidamento della durata di sei mesi.
I responsabili dei due presidi ospedalieri e del Dipartimento di Emergenza e Accettazione hanno confermato che il personale medico oggi disponibile non consente di coprire tutte le necessità, anche a causa di pensionamenti e trasferimenti.
Per garantire il servizio nei due ospedali servono, oggi, circa 25 turni aggiuntivi al mese, ciascuno di 12 ore.
Considerata l’impossibilità di stabilizzare gli organici in tempi compatibili con le necessità, l’Asl aveva quindi pubblicato un avviso esplorativo per raccogliere manifestazioni di interesse da parte di operatori economici privati, ottenendone ben 12.
Il direttore Osella ha quindi dato ora il via alla procedura di affidamento diretto: agli interessati sarà trasmessa una richiesta di preventivo sulla base delle condizioni e dei requisiti definiti dall’Azienda sanitaria.
La decisione punta a garantire la continuità dell’assistenza nei Pronto Soccorso di Carmagnola e Chieri, mantenendo l’operatività dei tre Dipartimenti di Emergenza e Accettazione (DEA), compreso quello di Moncalieri, come previsto dal Piano Sanitario Regionale 2025-2030.
Negli ultimi due anni l’Asl TO5 ha tentato diverse strade per assumere medici specializzati in Medicina d’Emergenza-Urgenza.
Nel 2025 sono stati banditi due concorsi, rispettivamente per uno e tre posti, entrambi conclusi senza assunzioni. Una procedura di mobilità ha invece permesso di inserire tre medici nel corso del 2026.
È infine tutt’ora in corso un ulteriore concorso per due posti, mentre sono stati attivati anche incarichi libero-professionali, alcuni in scadenza o in fase di rinnovo al 31 dicembre.













































