Il centrosinistra interroga la Giunta Gaveglio in merito alla biblioteca di Carmagnola, puntando il dito su arredi, organizzazione e sicurezza: la discussione stasera in Consiglio comunale.

Il centrosinistra porta in Consiglio comunale il tema degli arredi e dell’organizzazione della biblioteca civica di Carmagnola, nella sede di via Valobra angolo piazza Sant’Agostino recentemente riaperta dopo una radicale ristrutturazione grazie ai fondi europei del PNRR.
Con un’interpellanza, che sarà discussa nel corso della seduta di questa sera, i consiglieri di PD e Carmagnola Civica chiedono all’Amministrazione se siano previsti ulteriori interventi per rendere gli ambienti più funzionali e adeguati alle esigenze dei lettori.
«Visitando i locali risulta evidente che, mentre le opere murarie sono state rinnovate, non si è provveduto al rinnovo degli arredi, molti dei quali rivelano con evidenza i segni del tempo» è la prima accusa lanciata dai banchi dell’opposizione.
I consiglieri richiamano quindi l’esigenza di una biblioteca moderna e dinamica, capace di offrire spazi di fruizione aggiornati, ricordando che, nelle recenti sedute consiliari, la situazione del bilancio comunale è stata descritta come florida.
Tra le questioni sottoposte alla Giunta c’è la possibile sostituzione delle scaffalature obsolete con strutture nuove, eventualmente dotate di rotelle per modificare più facilmente la disposizione degli spazi.
L’interpellanza chiede anche come si intenda gestire l’arrivo di nuovi volumi e trovare posto ai libri che entrano a far parte della collezione.
Un altro punto riguarda l’eventuale installazione di tendaggi per proteggere i libri dalla luce solare e rendere più confortevole la lettura nei mesi estivi.
I consiglieri chiedono inoltre chiarimenti sui sistemi di controllo ai diversi piani, per prevenire danneggiamenti, conflitti tra utenti e sottrazioni di materiali, e sulle garanzie di privacy per chi utilizza i computer della sala lettura al piano terreno per navigare in rete.
Infine, l’interpellanza richiama il valore del Fondo antico “Rayneri e Berti”, chiedendo se siano previsti spazi espositivi dedicati a questi volumi, donati alla biblioteca da studiosi illustri e consultabili da studenti, laureandi, ricercatori e cittadini interessati.















































