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Carignano, Laura Pompeo intervista Paolo Castagno

Laura Pompeo, assessore alla cultura e al turismo di Moncalieri, ha intervistato Paolo Castagno, presidente dell’Associazione Progetto Cultura e Turismo di Carignano, all’interno della sua rubrica #DaCasaCon.

Carignano, Laura Pompeo intervista Paolo Castagno (foto: screenshot di una parte del video #DaCasaCon)

Paolo Castagno, il presidente dell’Associazione Progetto Cultura e Turismo di Carignano, è diventato un ospite di Laura Pompeo, assessore alla cultura e al turismo di Moncalieri, all’interno del format #DaCasaCon.

Si tratta, nello specifico, di un’iniziativa lanciata durante il primo lockdown con l’obiettivo di incontrare virtualmente figure significative in determinati settori di attività che, come dichiara Pompeo, “hanno raccontato come stavano vivendo a livello personale e professionale l’emergenza e l’isolamento aiutando a leggere il presente e a guardare il futuro in maniera propositiva“.

L’intero incontro si è focalizzato sull’importanza di conoscere il territorio locale e sul grande lavoro che svolge l’Associazione carignanese nel valorizzarne le bellezze storiche, architettoniche e artistiche.

Diversi sono gli esempi di questa attività di promozione, destinata a residenti e turisti nazionali e internazionali: è possibile ricordare il progetto “Spazi di Meraviglia: tra orgoglio civico e illusione barocca“, comprendente una serie di itinerari che guidano alla scoperta delle meraviglie locali, e lo spot promozionale con protagonista il santuario del Valinotto.

Progetto Cultura e Turismo presenta il progetto sul barocco

Relativamente alle iniziative dell’Associazione, Castagno spiega: “A noi non interessa spiegare il monumento di per sé, bensì collocarlo all’interno di un centro storico: si racconta come nasce una città, un borgo o un villaggio e in che modo prosegue nel suo sviluppo sino ad arrivare all’epoca attuale -e aggiunge- In questi ultimi anni ci siamo soffermati maggiormente molto sul barocco, ma nei nostri itinerari sono presenti opere che partono dalla preistoria e arrivano sino al tardo Novecento“.

Un altro ruolo fondamentale dell’ente è la segnalazione alle Amministrazioni locali di eventuali fattori che danneggiano i monumenti e che possono condurlo a situazioni di degrado. Legato a questo aspetto, vi è poi l’attività del recupero del bene che, come sottolinea Castagno, non deve essere fine a se stesso.

A questo proposito, il presidente spiega: “Molto spesso si restaura, ma il monumento viene poi chiuso e si deteriora ulteriormente -e aggiunge- il bene architettonico deve essere inserito immediatamente in un progetto di utilizzo e di fruizione di diverso tipo“.

Infine, relativamente alla prospettiva per la cultura nel futuro, Castagno è positivo, ma ricorda la grande necessità nel trasmettere a ogni persona, soprattutto i più giovani, l’importanza di salvaguardare il bene “educando i cittadini alla bellezza“. Inoltre, aggiunge: “Se un bene può essere recuperato, questo deve avvenire per la comunità non solo in quanto pezzo di una nostra storia passata, ma anche per farne altri usi: è inutile restaurare un monumento senza pensare al suo futuro”“.

Per visionare la registrazione dell’appuntamento, è possibile collegarsi alla pagina Facebook dell’assessore moncalierese.

Aggiornamenti dall’Associazione Progetto Cultura e Turismo di Carignano