Progetto Cultura e Turismo presenta il progetto sul barocco

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L’Associazione Progetto Cultura e Turismo di Carignano si è resa protagonista di un appuntamento incentrato sul progetto “Spazi di Meraviglia” dedicato all’arte barocca.

Progetto Cultura e Turismo
L’Associazione Progetto Cultura e Turismo ha presentato il progetto sul barocco “Spazi di Meraviglia” (foto: Marinella Piola)

La Sala del Consiglio di Carignano ha ospitato un evento a porte chiuse incentrato sulla presentazione del progetto di promozione turistica “Spazi di Meraviglia: tra orgoglio civico e illusione barocca”, a cura dell’Associazione Progetto Cultura e Turismo.

Nel corso della manifestazione, inoltre, sono stati illustrati i lavori di restauro recentemente conclusi alla santuario del Valinotto, uno dei gioielli architettonici protagonisti dell’iniziativa, ed è stato proiettato in anteprima lo spot promozionale sulla cappella della Visitazione, che ha avuto come protagonista Bruno Gambarotta.

Il progetto, lanciato dall’Associazione carignanese e finanziato in gran parte da un bando della Fondazione Compagnia di San Paolo, ha lo scopo di valorizzare l’intero territorio comprendente i Comuni di Carignano, Castagnole Piemonte, Lombriasco, Moncalieri, Pancalieri, Piobesi Torinese, Osasio, Villastellone, Vinovo e Virle Piemonte.

Il sindaco di Carignano, Giorgio Albertino, ha dichiarato: “L’iniziativa dell’Associazione Progetto Cultura e Turismo è sicuramente un punto di partenza per investire sulla cultura locale, che spesso viene posta in secondo piano per dare priorità ad altri aspetti come la viabilità, o per incapacità nel mettere in risalto un patrimonio così importante“.

Spazi di Meraviglia, un progetto per valorizzare l’arte barocca del territorio

L’iniziativa consiste nella proposta di una serie di itinerari che coinvolgono sia chiese, cappelle e residenze nobiliari di arte barocca, sia musei e collezioni locali non appartenenti a questo stile. A questo proposito, Paolo Castagno, presidente dell’Associazione carignanese, ha sottolineato: “Riteniamo che sia fondamentale raccontare il Comune e il centro storico all’interno del quale il monumento si colloca, evitando così la decontestualizzazione“.

I percorsi che vengono suggeriti ai curiosi sono incentrati su tematiche diverse: si toccano, per esempio, la pittura illusoria del ‘700 che prende il nome di Quadraturismo, la scultura lignea avente come protagonista Giuseppe Maria Riva, i cori lignei monumentali del XVII e del XVIII secolo, le chiese della Confraternite con gli arredi originali e le architetture più significative del territorio.

Un ruolo importante è rivestito poi dai musei locali, come il museo di cultura popolare e contadina di Villastellone e il museo civico Giacomo Rodolfo di Carignano, che permettono agli interessati di scoprire dettagli legati agli aspetti legati alla tradizione e alla storia di questi Comuni.

A questi, si aggiunge inoltre il lato gastronomico, fondato sulla cucina della nobiltà dei Savoia e dei contadini: tra i vari cibi tradizionali, si ritrovano lo zest, il cariton e i biscotti assabesi, senza però dimenticare i prodotti agricoli, come il peperone e la patata, che rendono celebra l’area del carmagnolese.

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Protagonista indiscusso dell’evento è stato il santuario del Valinotto che, con la recente fine dei suoi lavori di restauro, ha già ricevuto le prime visite su prenotazione, anche da studiosi internazionali, essendo inserito nel percorso europeo sul Barocco.

A questo proposito, sono diverse le figure intervenute durante per illustrare diversi aspetti riguardanti questo meraviglioso gioiello architettonico e le operazioni che hanno portato al suo rifacimento.

Tra i relatori, l’architetto Domenico Curto, presidente dell’Opera Pia Faccio Frichieri, ente proprietario dell’edificio, che ha espresso la possibilità dell’avvio di un terzo lotto di lavori destinato a intervenire sull’area circostante dell’edificio, ed Edoardo Piccoli, professore del Politecnico torinese e membro dell’Associazione carignanese, il quale ha ricordato l’importanza del santuario anche al di fuori dei confini nazionali.

É stato poi l’architetto Agostino Magnaghi, progettista del restauro architettonico, a prendere la parola, illustrando più nello specifico le due fasi che hanno portato al rifacimento del santuario, per un totale di 950 mila euro circa.

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A seguire, è intervenuta l’architetto Marina Locandieri, restauratrice di beni culturali specializzata in Storia, analisi e valutazioni dei beni architettonici per il Consorzio San Luca: durante il suo discorso, ha sottolineato le infiltrazioni come uno dei problemi principali che hanno danneggiato la cappella nel corso dei secoli e alcuni dei punti critici del restauro.

Con il professor Walter Canavesio, storico dell’arte e uno dei massimi esperti di Bernardo Antonio Vittone, architetto del Valinotto, sono stati spiegati alcuni degli aspetti storici legati al monumento, definito come “uno dei più importanti edifici europei del tardo-barocco e uno dei capisaldi della cultura europea”.

Strettamente legato alla questione della volontà di investire nella cultura è stato il discorso di Giovanna Ferrero, segretaria della Fondazione Mario e Ofelia Martoglio, impegnata nei progetto “Carignano Città Accessibile“. Fine dell’iniziativa è assicurare la piena accessibilità degli edifici carignanesi alle persone con limitate possibilità motorie.

In merito, Ferrero ha affermato: “Con “Carignano Città Accessibile” si vuole garantire condivisione e fruibilità a tutti i livelli: il territorio è meraviglioso e la sua bellezza sta anche nel poterne prendere parte“.

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Gli ultimi interventi sono stati poi dedicati ai due Gambarotta, il giornalista e attore Bruno, che si è dichiarato orgoglioso ed entusiasta di aver potuto prendere parte come testimonial per questo progetto, e il figlio Lorenzo, il quale ha ideato e girato lo spot promozionale.

Quest’ultimo in particolare ha dichiarato: “All’interno del video ho voluto immortalare e dare rilevanza alla reazione di meraviglia alla vista della cappella della Visitazione: ho inoltre deciso di includere una nota di comicità in quanto è un elemento che attira maggiore curiosità da parte del pubblico“.

Aggiornamenti dall’Associazione Progetto Cultura e Turismo di Carignano