Carmagnola: altri 230 mila euro per la bonifica dell’ex Italdry alla Bossola

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Il Comune di Carmagnola si prepara ad affidare operazioni di bonifica dell’ex lavanderia industriale Italdry, in frazione Bossola, per un valore di oltre 230 mila euro. Intanto si registrano i primi miglioramenti nelle analisi delle acque di falda.

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Il sito dell’ex lavanderia industriale Italdry di frazione Bossola, a Carmagnola, è indicato come possibile causa dell’inquinamento delle acque sotterranee nell’area ovest della città

Proseguono le operazioni di bonifica dell’ex lavanderia industriale Italdry di frazione Bossola, a Carmagnola, in via Caramagna 6/8, area inserita nell’anagrafe regionale dei siti contaminati e indicata da fonti istituzionali come possibile causa dell’inquinamento da tetracloroetilene delle acque sotterranee dell’area ovest della città.

Dopo anni di attesa, il Comune di Carmagnola, grazie ai fondi del PNRR, è infatti riuscito nei mesi scorsi ad avviare l’intervento, a seguito di apposite indagini ambientali per la caratterizzazione del sito e alla realizzazione di un progetto di messa in sicurezza delle potenziali sorgenti primarie di contaminazione.

Pronto l’intervento di bonifica per l’ex Italdry alla Bossola di Carmagnola

Dopo le azioni puntuali già realizzate nei mesi scorsi, ora l’Ufficio Tecnico ha indetto un avviso a manifestare interesse per individuare la ditta che potrebbe realizzare un ulteriore importante intervento di bonifica il cui costo è stato stimato in oltre 230 mila euro.

«Trattandosi di un’ex stabilimento di lavaggio panni, nell’area sono presenti fosse e vasche contenenti materiali derivanti dal funzionamento delle attrezzature meccaniche -spiegano i tecnici comunali- In particolare, la ricerca in corso è riferita alla bonifica di tre vasche e due pozzetti, con oli e rifiuti liquidi acquosi contenenti sostanze pericolose, che dovranno essere aspirati per poi procedere alla pulizia e allo smaltimento in sicurezza».

La manifestazione di interesse, pubblicata sul sito web istituzionale, è rivolta alle ditte specializzate del settore delle bonifiche ambientali e si chiuderà il prossimo 12 dicembre.

Falda inquinata a Carmagnola, ancora divieti per l’uso dell’acqua dei pozzi

In parallelo, inoltre, il Comune ha affidato alla Bra Servizi la messa in sicurezza e bonifica di un contenitore scarrabile, presente anch’esso sul sito inquinato di via Caramagna, per un importo di altri 15 mila euro Iva inclusa.

Intanto si registra già un primo risultato positivo grazie ai primi interventi realizzati nei mesi scorsi: «le analisi semestrali conseguenti al monitoraggio delle acque di falda condotte a settembre 2023 hanno registrato un generale miglioramento della qualità delle stesse», sottolineano dagli uffici comunali.

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