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Niente strisce blu: Carmagnola rinuncia ai parcheggi a pagamento

La sosta in centro resterà gratuita: la Giunta ha infatti scartato l’ipotesi di creare centinaia di parcheggi a pagamento. Esulta il Partito Democratico, che parla di “retromarcia” dell’Amministrazione, ma il sindaco Gaveglio non ci sta.

Niente strisce blu a Carmagnola: l’Amministrazione Gaveglio ha scartato l’ipotesi

La Giunta Gaveglio rinuncia ufficialmente all’ipotesi di istituire circa 700 parcheggi a pagamento in centro a Carmagnola, ma è subito polemica politica.

Esulta infatti il Partito Democratico, che da sempre si era opposto a questa ipotesi. «L’Amministrazione ha fatto marcia indietro rispetto all’introduzione dei parcheggi a pagamento a Carmagnola, affermando che quella delle strisce blu è sempre stata solo un’ipotesi, che ora si è deciso di accantonare, in favore di altre soluzioni. Le cose, però, non stanno proprio così», attacca Paolo Sibona, capogruppo Pd in Consiglio comunale.

«Le entrate derivanti da questa “ipotesi” erano già inserite nel bilancio preventivo 2020 e rappresentavano uno degli elementi indicati, anche dai revisori dei conti, come garanzia degli equilibri di quello stesso bilancio: questo significa che le entrate relative alle strisce blu erano considerate certe e fondamentali per l’economia comunaleprosegue SibonaCosa è cambiato adesso? Posso solo fare delle ipotesi, ma credo che le proteste dei cittadini e le nostre pressioni politiche abbiano condizionato fortemente la scelta. Non c’è nulla di male nel cambiare idea, se ci si rende conto di aver sbagliato, e noi condividiamo la scelta di rivedere la questione. Credo però che la sindaca, nelle sue dichiarazioni, non sia stata trasparente sul tema e sulle reali motivazioni del cambio di rotta».

Del tutto diversa la lettura che arriva da Palazzo. «Abbiamo valutato questa ipotesi, emersa durante l’elaborazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums), e -dopo esserci confrontati internamente, con esperti e con le associazioni di categoria- abbiamo ritenuto che fosse meglio accantonarla», spiegano dall’Amministrazione.
Tra le ragioni, sicuramente, anche la conformazione territoriale di Carmagnola, per cui sarebbero stati disponibili centinaia di posti auto gratuiti a pochi metri dalle “strisce blu”.

Il sindaco Ivana Gaveglio, quindi, risponde agli attacchi del Partito Democratico: «Il Dup è un documento di programmazione all’interno del quale si scrivono ipotesi di iniziative future, che diventeranno più o meno scelte e azioni in base al contesto, che presenta molte variabili che continuamente mutano -replica- Da parte nostra, la trasparenza c’è eccome: nel presentare al pubblico una proposta, nel prevedere come entrata una zona blu, nel tenere ben sotto controllo gli equilibri di bilancio, nel riuscire a non applicare ulteriormente un onere al cittadino, nel rimborsare anzi a più di mille utenti quanto versato in eccedenza sulla Tari. Questa, a parer mio, è trasparenza».

Il sindaco non accetta neanche l’accusa di aver fatto “retromarcia”: «Non abbiamo cambiato idea: le idee sono tante, tutte rivolte a cercare di superare un periodo di cinque anni passati che ha pesantemente danneggiato la città; in cui non si è programmato nulla e non si è neanche mantenuto l’ordinario -conclude Gaveglio- Il mio lavoro è amministrare seriamente una città con mille problemi, l’Opposizione ha come obiettivo uno scoop elettorale. C’è una bella differenza».