Martedì 19 maggio, agli Antichi Bastioni di Carmagnola, si terrà un evento dedicato alla “Comunità Educante” per far dialogare famiglie, scuola e istituzioni.

La Fondazione di Comunità di Carmagnola promuove un incontro pubblico gratuito dedicato al tema del benessere giovanile e del ruolo della Comunità educante, all’interno del progetto “EducAzione”, realizzato con il patrocinio del Comune di Carmagnola e dell’Asl TO5.
L’appuntamento si terrà martedì 19 maggio 2026, dalle 20:45 alle 22:30, nel salone polifunzionale degli Antichi Bastioni.
«L’iniziativa nasce da un bisogno presente sul territorio: creare spazi di confronto e dialogo tra famiglie, scuola e istituzioni, per affrontare insieme le sfide educative contemporanee», spiegano dalla Fondazione.
La serata sarà un’occasione di approfondimento e condivisione, aperta a tutti, con l’obiettivo di rafforzare una rete educativa capace di sostenere le nuove generazioni attraverso ascolto, collaborazione e presenza attiva.
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Durante la serata saranno presenti professionisti che ogni giorno lavorano a fianco dei giovani e delle famiglie: interverranno infatti Alessandro Ciuti (neuropsichiatra infantile), la psicologa Cristina Quaglia e l’educatrice Simona Gallarate. Condurrà la logopedista Marina Badagliacca, con l’intervento di Andrea Vitale.
L’ingresso all’evento è libero e gratuito, l’organizzazione è curata dalla Fondazione di Comunità di Carmagnola, che supporta anche il coinvolgimento dei relatori.
Per favorire la partecipazione delle famiglie sarà, ci sarà un servizio gratuito di animazione per ragazzi alla biblioteca civica di via Valobra 102. Chi lo desidera, potrà prenotare l’animazione via Whatsapp al numero 320-4495944 o via email all’indirizzo fondazionecarmagnola@gmail.com.
«Prendersi cura dei giovani è un impegno condiviso, fatto di ascolto, presenza e collaborazione tra famiglie, scuola e istituzioni –riflettono i membri della Fondazione di Comunità di Carmagnola- Iniziative come questa rappresentano un passo concreto verso la costruzione di una Comunità più consapevole, unita e attenta ai bisogni delle generazioni del futuro».











































