Alla Sagra dell’Asparago di Santena verrà servita la “Bela Sparsera”, birra realizzata con l’aggiunta di asparagi a fine bollitura.

Santena incontra la “Bela Sparsera“: l’asparago diventa l’ingrediente protagonista della birra ufficiale della Sagra dell’Asparago di Santena.
Questa birra chiara da 5,2% vol. si presenta bionda e limpida, con riflessi brillanti, ed è realizzata con l’aggiunta di 20 kg di asparagi a fine bollitura ogni 1.000 litri di prodotto. Al naso sprigiona un delicato aroma vegetale che richiama la parte verde e aromatica dell’asparago, in perfetta armonia con le note speziate e raffinate del luppolo tedesco. In bocca è fresca e vivace, leggermente dolce, con un equilibrio elegante tra il lieve amaro dell’asparago e quello del luppolo. Il lievito belga dona morbidezza e rotondità, rendendo la bevuta scorrevole, dissetante e dal carattere unico: una birra artigianale leggera, ma inimitabile.
La birra è prodotta dal Birrificio Sagrin di Calamandrana (AT), già fornitore della birra artigianale nella scorsa edizione della Sagra. Da un’idea di Marco Maggio, volontario della Pro Loco e appassionato di birre, a fine 2025 è nata la proposta di sperimentare questo nuovo prodotto. La Pro Santena ha fornito gli asparagi e a gennaio il Birrificio Sagrin ha realizzato la cotta.
Sabato 16 maggio alle ore 16, all’Asparago Lab, verrà presentato il progetto. Si tratta di un’esclusiva della Sagra e intende lanciare anche un messaggio di sostenibilità. Dal prossimo anno, infatti, questa birra sarà prodotta utilizzando la parte bianca dell’asparago, quella che di solito viene scartata. Durante questa edizione la Pro Loco metterà da parte questi scarti, che serviranno per la produzione del 2027. Si tratta di un progetto unico in Piemonte.













































