Contributo regionale al museo di cultura popolare e contadina di Villastellone

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La Regione Piemonte ha assegnato un contributo di 1.000 euro destinato al museo di cultura popolare e contadina di Villastellone.

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Interno del Museo di cultura popolare e contadina di Villastellone (fonte: sito web del museo)

La Regione Piemonte ha erogato un contributo di un valore di 1.000 euro a favore del museo di cultura popolare e contadina di Villastellone: questo aiuto finanziario si inserisce nel programma del “bonus cultura”, un fondo creato per sostenere le attività culturali.

Il museo raccoglie circa cinquemila oggetti che appartengono al passato contadino, montanaro e degli antichi mestieri. Il materiale presente nell’esposizione è di diverso tipo: si va dal bancone del falegname, all’officina funzionante del fabbro, passando per il torchio per la pigiatura dell’uva, gli abiti, i giocattoli, gli utensili da cucina e i manichini che raffigurano i contadini mentre svolgono il loro lavoro.

Nelle scuole medie sono poi presenti delle vetrine che mostrano oggetti che risalgono alla Prima e alla Seconda guerra mondiale, tra cui libri, foto e giocattoli.

Il museo compirà trent’anni nel 2021 ed è oggi presieduto da Dario Soldera, vincitore del premio villastellonese “Rana d’Oro” nel 2017, anche responsabile della Protezione Civile del paese.

Si tratta di una sorta di “museo che vive”, che è nato per ricordare il passato, facendolo conoscere alle generazioni a venire, e con la speranza di contribuire a creare il futuro.
È stato proprio questo il desiderio che aveva portato Riccardo Assom, professore di educazione artistica alle scuole medie locali e fondatore dell’Ecomuseo della Resistenza e presidente del museo villastellonese fino alla sua recente scomparsa, a istituire questa esposizione.

La sua passione di voler scoprire e raccontare il “come eravamo” ha contagiato negli anni numerose persone, tra cui molti dei suoi studenti del tempo, che hanno deciso di partecipare e contribuire alla realizzazione di questo progetto destinato a riportare alla luce alcune importanti radici di Villastellone.