Dehors a Carmagnola, la replica dell’assessore La Mura all’interpellanza del centrosinistra: “stiamo applicando il regolamento votato dal Consiglio nel 2022”.

Dopo le preoccupazioni espresse dal centrosinistra sui controlli ai dehors, è arrivata in Consiglio comunale la risposta dell’assessore al Commercio Domenico La Mura, che ha chiarito la posizione dell’Amministrazione di Carmagnola sul tema.
Nel suo intervento in aula, La Mura ha ricostruito l’azione portata avanti negli ultimi anni, rivendicando innanzitutto le scelte adottate durante l’emergenza Covid a sostegno delle attività economiche.
«Nel 2020, nel momento più difficile della pandemia, abbiamo consentito l’installazione dei dehors in deroga alle norme, con procedure semplificate, senza costi e senza burocrazia inutile», ha ricordato, citando le delibere che hanno introdotto e poi prorogato le misure straordinarie fino all’estate 2022.
Una fase emergenziale che, secondo l’assessore, non poteva però diventare permanente. «Le deroghe erano eccezionali e temporanee: pensare di mantenerle all’infinito significherebbe dire che le regole non contano più e che il suolo pubblico è senza limiti», ha sottolineato, indicando come necessario un ritorno a un quadro ordinato e regolamentato.
In questo senso si inserisce il regolamento dehors approvato dal Consiglio comunale nel dicembre 2022, che -ha spiegato La Mura- ha introdotto criteri chiari su sicurezza, decoro e utilizzo degli spazi pubblici, con l’obiettivo di garantire equità tra gli operatori.
L’assessore ha inoltre respinto l’idea di aver introdotto un cambiamento improvviso delle regole, ricordando come l’Amministrazione abbia concesso un periodo di transizione di due anni, con proroga delle concessioni fino al 31 gennaio 2026. «Non settimane o mesi, ma due anni per adeguarsi», ha rimarcato.
Quanto all’avviso inviato agli esercenti, al centro delle preoccupazioni segnalate dal centrosinistra, La Mura ha chiarito che si tratta semplicemente dell’applicazione di quanto già previsto: «non introduce nulla di nuovo, ma ricorda una scadenza e chiede di presentare le istanze secondo il regolamento».
Al momento, stando a quanto riportato in aula, in queste settimane già 20 attività su 22 hanno regolarizzato la propria posizione. «Conto inoltre che le due rimanenti lo facciano a breve, segno che la posizione di dialogo adottata dall’Amministrazione paga».
Nell’intervento dell’assessore non è mancato un riferimento alle difficoltà del settore commerciale, riconosciute come reali, ma che non possono giustificare il mantenimento indefinito di deroghe straordinarie.
«Sostenere le imprese non significa rinunciare alle regole», ha affermato, evidenziando il rischio di creare disparità tra operatori e problemi di gestione dello spazio pubblico.
La posizione dell’Amministrazione resta quindi quella di coniugare sostegno e regolamentazione: flessibilità durante l’emergenza, regole chiare e uguali per tutti nella fase successiva. «Oggi chiediamo semplicemente il rispetto delle norme –ha concluso La Mura– Non è rigidità, ma responsabilità e rispetto verso tutta la città».















































