La didattica dell’Istituto “Bobbio” di Carignano si adatta al nuovo DPCM

655

Poche sono le modifiche della didattica messe in atto dall’Istituto Superiore “Norberto Bobbio” di Carignano a seguito del DPCM, che si era già organizzato a inizio dell’anno scolastico.

didattica bobbio carignano
Il “Bobbio” di Carignano era già pronto ad aumentare la didattica a distanza (foto Facebook @ IIS Norberto Bobbio – Studenti)

Come tutte le scuole italiane, anche l’Istituto superiore “Norberto Bobbio” di Carignano si è adattato al nuovo DPCM del 25 ottobre, ma con poche modifiche relative all’organizzazione della didattica.

La dirigente scolastica, Claudia Torta dichiara infatti che “l’impianto organizzativo era già pianificato per un tale decreto, quindi non ci sono stati particolari cambiamenti all’interno della scuola”.

L’istituto, infatti, già all’inizio dell’anno scolastico, aveva attivato la cosiddetta didattica digitale integrata, in quanto non tutte le aule hanno una capienza tale da poter accogliere il numero totale degli studenti presenti all’interno di una classe.
Di conseguenza, fin dai primi giorni, la scuola si era organizzata con metà degli studenti in presenza e gli altri in collegamento da casa, soprattutto per le classi più numerose.

Nel rispetto del decreto, che prevede il 75% con la didattica a distanza e il rimanente 25% con la didattica in presenza, l’Istituto si è adeguato ad avere un numero maggiore di studenti a casa.

Le classi rimangono comunque suddivise in due gruppi, che si alternano con una rotazione settimanale. Questo metodo permette così lo svolgimento delle varie prove: le verifiche scritte vengono eseguite in presenza, mentre le interrogazioni orali possono essere sostenute anche a distanza.

Una particolare attenzione viene rivolta all’indirizzo alberghiero, altamente professionale e, in quanto tale, provvisto di laboratori (come, ad esempio, quello di cucina e di sala): infatti, la scuola presenta un rigido protocollo stilato da figure competenti che viene seguito dai ragazzi al fine di evitare contagi.

Alle famiglie degli studenti che ne hanno fatto richiesta, inoltre, l’Istituto carignanese sta fornendo il materiale necessario (libri di testo, tablet, notebook e supporti per la rete internet) per poter svolgere le lezioni online nel modo migliore possibile: ciò è stato realizzabile grazie a un finanziamento ottenuto attraverso la partecipazione della scuola a un bando del Programma Operativo Nazionale, volto a garantire innovazione e miglioramento nel sistema dell’istruzione.

Infine, relativamente all’isolamento di quattro classi, una del liceo e tre dell’alberghiero delle scorse settimane, la dirigente Torta rassicura: la situazione è sotto controllo e l’allarme sta rientrando: al momento, rimangono due classi in quarantena”.

Bonus pc e tablet: come richiedere gli incentivi per superare il digital divide