Nuovo DPCM: cosa cambia con il provvedimento in vigore da stanotte

1027

Firmato oggi, domenica 25 ottobre, un nuovo DPCM per contenere i contagi da Covid-19: ecco cosa cambia con il nuovo provvedimento in vigore da stanotte.

nuovo DPCM Covid 25 ottobre cosa cambia
Nuovo DPCM firmato oggi, domenica 25 ottobre, dal presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte: ecco cosa cambia

Il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, ha firmato oggi e presentato ufficialmente il nuovo DPCM, che entra in vigore dalla mezzanotte di questa sera, domenica 25 ottobre 2020: ecco cosa cambia con il provvedimento anti-Covid.

Il decreto -che resta valido fino al 24 novembre- prevede la chiusura alle ore 18 di bar, ristoranti, pasticcerie e di ogni attività di somministrazione alimenti, tutti i giorni, weekend inclusi.

Durante il giorno, il numero massimo di avventori allo stesso tavolo scende a 4 persone, a meno che non siano parte di nuclei familiari più ampi.

Chiusura totale, invece, per cinema e teatri, così come per palestre, piscine, centri benessere e termali, oltre agli impianti sciistici.
Parrucchieri ed estetisti restano aperti.

Stop anche a centri culturali, sociali e ricreativi, al pari concerti e spettacoli all’aperto, così come sale giochi, sale scommesse e sale bingo. Chiusi al pubblico stadi e palazzetti.
Solo i musei, per ora, non chiudono i battenti.

Covid-19: la situazione aggiornata dei contagi nel Carmagnolese

Restano in presenza le lezioni per la scuola dell’infanzia, la primaria e il primo ciclo della secondaria (medie); didattica digitale per almeno il 75%, entro la prossima settimana, per le superiori.

Scatta il divieto per ogni tipo di festeggiamento, anche privato a seguito di cerimonie civili o religiose (come matrimoni, cresime, comunioni, ecc.). Sempre bloccate sagre e fiere.

Presenti poi alcune “raccomandazioni“, tra cui quella di non ricevere a casa persone diverse dai conviventi e di non spostarsi dal proprio Comune, se non per comprovate ragioni lavorative, scolastiche, motivi di salute o di urgenza.

Nel nuovo DPCM non è previsto nessun “coprifuoco” a livello nazionale, ma in Piemonte un’ordinanza regionale -che entra in vigore domani, lunedì 26- prevede il divieto di uscita dalle 23 alle 5.

Piemonte, da lunedì scatta il divieto di spostamenti notturni