Va in pensione Lina Sclerandi, da 40 anni vigilessa a Carmagnola

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Dal 1° ottobre andrà ufficialmente in pensione Lina Sclerandi, da molti in città abbinata alla figura della “vigilessa” di Carmagnola. Era in servizio dal 1° aprile 1980.

Lina Sclerandi vigilessa a Carmagnola
Lina Sclerandi nei primi anni con la divisa della Polizia municipale di Carmagnola

Dal 1° di ottobre andrà ufficialmente in pensione Lina Sclerandi, da molti in città abbinata alla figura della “vigilessa” di Carmagnola. Era in servizio dal 1° aprile 1980.

Andare in pensione è uno dei momenti più importanti nella vita di un lavoratore: significa potersi godere il meritato riposo dopo anni di sacrifici, stress e giornate convulse per riuscire a stare dietro alla famiglia, agli amici e ai propri impegni lavorativi -commenta Sclerandi- Giunta giovanissima in servizio, è ora arrivato il momento di separarmi dalla divisa che ho indossato con passione e orgoglio per moltissimi anni; una divisa che mi ha regalato momenti di letizia alternati ad altri di preoccupazione, tensione e difficoltà, ma sono sempre stata ottimista e con le emozioni di una vita col fischietto, per la gente e tra la gente”.

Lina Sclerandi Polizia municipale di Carmagnola
Lina Sclerandi

Tanto l’affetto ricevuto in oltre 40 anni di carriera lavorativa. “I momenti più belli sono stati sicuramente l’abbraccio e la stima dei cittadini di Carmagnola, mi hanno sempre commossa e riempita di orgoglio e se è vero che si raccoglie ciò che si semina, significa che nella mia vita lavorativa ho seminato bene“.

All’interno del Corpo di Polizia municipale di Carmagnola, ha lavorato con sette sindaci e un commissario, otto comandanti e tantissimi colleghi. “Molte di queste persone le porterò nel cuore altri rimarranno semplici conoscenze -commenta- Non mi è stata data la possibilità di avanzamento di carriera, ma la Regione Piemonte mi ha onorata della medaglia d’oro per il lungo servizio nella Polizia locale, e ho ricevuto un encomio dal sindaco di None“.

Lina Sclerandi si congeda con un saluto ai colleghi e a tutte le persone che in questi decenni hanno collaborato con lei.
Esprimo ai miei colleghi il mio più sincero augurio per futuro pieno di soddisfazioni: il momento è critico, le difficoltà sono tante, ma sono sicura che le affronteranno e le supereranno con tenacia -conclude- Un saluto particolare all’Arma dei Carabinieri, ai Vigili del fuoco, alla Croce Rossa e a tutte quelle Associazioni di volontariato a cui in tutti questi anni ho dato e da cui ho ricevuto sincera collaborazione. Cari concittadini, non mi vedrete più con la mitica bicicletta “Bianchi nr. 1” pedalando per le vie della città, ma sicuramente avremo modo di rivederci e incontrarci in altre occasioni“.