Con la sconfitta in gara quattro contro Asti, i Delfini Punto Casa Basket Carmagnola dicono addio ai playoff di Divisione Regionale 1. Resta più che positivo il bilancio complessivo della stagione per i ragazzi di coach Testa.

Nulla da fare per i Delfini Punto Casa Basket Carmagnola: la corsa alla Serie C si ferma in gara quattro della semifinale playoff contro Asti.
Dopo aver riaperto la sfida vincendo la terza sfida, sempre ad Asti, il sogno è durato per metà incontro, poi i padroni di casa hanno piazzato lo strappo che i Dolphins non sono più riusciti a ricucire.
La partenza del match è stata equilibrata, con le due squadre che allungavano e recuperavano a fasi alterne. La differenza del punteggio del primo quarto lo facevano i falli: 14 quelli fischiati a i Delfini, quattro ad Asti. Punteggio primo quarto 24-21.
Nel secondo quarto i Delfini premevano sull’acceleratore, con un parziale a metà frazione di 28 a 33, per mantenere il vantaggio a metà incontro sul 38-42.
Al ritorno sul parquet il punto di svolta del match: i ragazzi di Testa si perdevano in difesa e gli astigiani -con quattro triple consecutive- piazzavano un parziale di 14 a 0, punteggio mai sofferto in tutta la stagione dai carmagnolesi. Tabellone a fine terzo quarto sul 63 a 51 per Asti.
Senza storia l’ultima frazione, con i Delfini che forzavano le conclusioni nel tentativo di recuperare, ma ormai Asti aveva la partita in mano e il finale di 82 a 68 sanciva la qualificazione dei padroni di casa alla finale contro Novara. Migliori realizzatori per i Delfini: Baruzzo 20, Celada 14 e Vignoli 13.
«Tirando le somme della stagione si può certamente fare i complimenti a giocatori, allenatori e staff tecnico per la grande stagione vissuta -commentano dalla Dirigenza dei Delfini- Dopo solo quattro anni di Serie D, infatti, sono riusciti a giocarsi la promozione in C: altre formazioni storiche stanno giocando da anni in questo campionato e non hanno mai centrato i playoff».
Un plauso particolare va anche ai tifosi, con l’ala “dura” che non ha mai lasciato sola la squadra, dal campionato agli spareggi, trasferte comprese. L’arrivederci alla prossima stagione è d’obbligo, con l’auspicio di disputare nuovamente un campionato di fascia alta.



















































