La Lega Nazionale Dilettanti ha comminato sanzioni alle società sportive Elledì Fc e Bisalta per la rissa sugli spalti scoppiata al termine della partita tra le Under 15 disputata a Carmagnola. Oggi le due squadre si giocano lo spareggio, annunciato da parole poco opportune sui social da parte dei cuneesi.

Dopo i gravi episodi avvenuti durante la gara del campionato Giovanissimi tra Elledi Fc e Bisalta Under 15, il giudice sportivo ha ufficializzato i provvedimenti disciplinari, facendo luce su quanto accaduto sulle tribune dello stadio “Giorgio Demichelis” di borgo Salsasio, a Carmagnola, con una rissa scoppiata a fine partita.
Nel comunicato ufficiale della LND si parla chiaramente di tensioni sfociate in violenza: “al termine della gara, in occasione dei festeggiamenti della squadra avversaria, i sostenitori della società Elledi lanciavano bottigliette contro i giocatori della società Bisalta”.
Una situazione rapidamente degenerata, visto che “sugli spalti aveva inizio una rissa tra i tifosi di entrambe le squadre che causava danni alle persone e il conseguente intervento delle Forze dell’Ordine e dell’ambulanza”.
Per questi fatti, l’Elledi è stata sanzionata con una gara da disputare a porte chiuse oltre a un’ammenda di 300 euro, anche per “comportamento antisportivo dei propri sostenitori” e per gli insulti rivolti al direttore di gara: “fin dal primo tempo […] il pubblico insultava ripetutamente l’arbitro”.
Nel provvedimento si evidenzia inoltre come “i dirigenti della società ospitante non si adoperavano per tentare di sedare la situazione”.
Sanzione anche per il Bisalta, colpito da un’ammenda di 150 euro perché “i propri sostenitori partecipavano ad una rissa svoltasi sugli spalti”.
Nessun commento ufficiale è arrivato da parte dell’Elledì Fc, mentre dal canto suo la società cuneese contesta la ricostruzione ufficiale: «gli episodi di violenza […] hanno visto i nostri sostenitori nel ruolo di vittime e non di soggetti attivi -dichiara il presidente Danilo Campana– Alcuni nostri genitori sono stati aggrediti senza reagire, limitandosi a tutelare la propria incolumità».
Il Bisalta parla di una versione supportata da “segnalazioni, testimonianze e documentazione già trasmessa agli organi federali”, con “denunce presso le autorità competenti” e “referti medici relativi alle lesioni subite”.
Per questo la società ritiene “non conforme alla reale dinamica degli eventi la ricostruzione che attribuisce una corresponsabilità” e annuncia di aver già presentato reclamo, auspicando che “venga fatta piena luce sull’accaduto”.

Intanto oggi è in programma -alle 19:30 a Bene Vagienna- lo spareggio proprio tra Bisalta ed Elledì Fc, che deciderà la squadra vincitrice del campionato giovanile.
Da segnalare, a tal proposito, un post dai toni belligeranti pubblicato nelle scorse ore sulla pagina Facebook della società rossoblu, in cui si parla di “resa dei conti” e “scontro finale”, con l’invito alla tifoseria a “essere la bolgia che spinge la squadra alla vittoria“.
Si spera, in questo caso, solo con cori di incitamento per i propri ragazzi. Anche se le parole scelte per la comunicazione sui social non sono le più opportune, alla luce di quanto accaduto…















































