Le esigenze delle imprese presentate ai candidati presidente del Piemonte

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Il Gruppo Imprese Chieresi ha presentato a tre candidati presidente della Regione Piemonte -Cirio, Disabato e Pentenero- le esigenze delle aziende e proposte per lo sviluppo del territorio.

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Il presidente GIC, Dario Kafaie, con Alberto Cirio

«Abbiamo realizzato un percorso per informare e rendere consapevole chi ambisce a guidare la Regione Piemonte rispetto alle problematiche del territorio e alle proposte delle nostre imprese per superare l’attuale gap competitivo, verso uno sviluppo sostenibile».

Così Dario Kafaie, presidente del GICGruppo Imprese Chieresi, ha riassunto i tre incontri organizzati con altrettanti candidati alla Presidenza del Piemonte: Alberto Cirio (centrodestra), Sarah Disabato (Movimento 5 Stelle) e Gianna Pentenero (centrosinistra).

Disabato M5S Kafaie
Sarah Disabato, candidata del M5S alla presidenza del Piemonte, con Kafaie

«Con un approccio bipartisan abbiamo spiegato loro le difficoltà che incontra il sistema produttivo locale, legate principalmente a trasporti pubblici, infrastrutture e investimenti strategici -prosegue Kafaie- Il nostro obiettivo era anche quello di spezzare la falsa narrazione e il pregiudizio su un Chierese che viene pensato come un territorio ricco che non necessita di nulla, dettagliando invece i diversi problemi, anche gravi, che affliggono l’area, con rischio di desertificazione industriale».

Il GIC è un’associazione che raggruppa le realtà industriali produttive del territorio chierese, che comprende 36 Comuni nel Sistema Locale del Lavoro (SLL 101 ISTAT), con 136.000 residenti. L’area include numerose aree industriali che oggi, attraverso le loro imprese, occupano 39.000 persone: le principali sono Chieri – Zona Fontaneto, Riva di Chieri, Villanova d’Asti, Poirino – Masio, Andezeno, Santena e Trofarello.

Kafaie Pentenero
Kafaie e Pentenero, candidata del centrosinistra

Tutti i candidati hanno ascoltato con attenzione i diversi punti affrontati e si sono quindi confrontati con Kafaie e con gli imprenditori presenti agli incontri, apprezzando anche la concretezza delle proposte del GIC.

Dal potenziamento della rete di trasporti tra Comuni e a servizio delle zone industriali alla creazione di uno svincolo sull’A21 al Masio di Poirino; dalla “gronda est” per collegare il territorio con l’A4 alle iniziative per attirare investimenti produttivi e manodopera qualificata, senza dimenticare le attività già realizzate nell’ambito della formazione.

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Le dichiarazioni dei candidati

Alberto Cirio (centrodestra)
«Il Gruppo Imprese Chieresi rappresenta un modo moderno e intelligente di fare impresa. Si tratta di imprenditori eccellenti e di aziende che si uniscono, mettendo a sistema quelle che a Bruxelles definiscono “best practices”: ognuno trae dal proprio collega le cose buone, insegna le proprie e, tutti insieme, si è più forti».

Sarah Disabato (M5S)
«Sono lieta di aver incontrato una realtà che sta cercando di fare sistema intorno al tema della valorizzazione del territorio e dello sviluppo del Chierese, un’area troppo a lungo trascurata. Garantiamo il nostro sostegno, lavorando sugli investimenti, sulle infrastrutture e sul trasporto pubblico locale per migliorare la qualità della vita anche dei lavoratori e di tutti i cittadini».

Gianna Pentenero (centrosinistra)
«Vogliamo un Piemonte connesso, sostenibile e innovativo, perché solo così possiamo riportare imprese e lavoro anche in aree come il Chierese, che in questi anni ha visto molta deindustrializzazione. Innanzitutto, dobbiamo metterci all’opera perché i collegamenti siano efficienti e perché si trovino in zona le competenze necessarie a impiantare nuovamente imprese o crearne di nuove».

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