Carmagnola aderisce al “Patto per la coesione e l’identità territoriale”

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Il sindaco di Carmagnola, Ivana Gaveglio, ha firmato il “Patto per la coesione e l’identità territoriale” proposto dal GIC – Gruppo Imprese Chieresi: «tanti temi in comune e progetti da affrontare facendo sistema».

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Il sindaco di Carmagnola, Ivana Gaveglio, con Dario Kafaie, presidente del Gruppo Imprese Chieresi (foto di Francesco Rasero)

Carmagnola è il primo Comune ad aver sottoscritto il “Patto per la coesione e l’identità territoriale” presentato dal Gruppo Imprese Chieresi: la firma del sindaco Ivana Gaveglio è arrivata al termine di un incontro con il presidente del GIC, Dario Kafaie.

Chiediamo ai Sindaci di aderire all’impegno a costituire un incarico alla coesione e all’identità territoriale del Chierese -si legge, in sintesi, nel documento- Tale incarico impegna a partecipare due volte all’anno a un’assemblea tra il Sistema produttivo e le Amministrazioni pubbliche locali; a progettare e a porre in essere azioni concrete e condivise sui temi dello sviluppo del territorio”.

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Un tema, quello dello sviluppo, che è stato al centro del colloquio tra Kafaie e Gaveglio, nel corso del quale sono stati toccati diversi punti: dalle necessità di investire nella formazione professionale per garantire un’occupazione stabile e qualificata all’impegno per migliorare la viabilità e il trasporto pubblico, che rappresentano le principali istanze portate avanti dal GIC, ma anche spunti legati al Car Sharing territoriale e alle Comunità Energetiche Rinnovabili, nell’ottica della sostenibilità.

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«Il confronto con la Sindaca è stato stimolante e ricco di contenuti propositivi: abbiamo tanti punti in comune con la sua visione e, pertanto, è venuto naturale proporre il Patto anche a Carmagnola, che pure territorialmente si trova al confine con l’area definita dall’ISTAT come Sistema Locale del Lavoro del Chierese, che noi puntiamo a rappresentare -dichiara Dario Kafaie- Inoltre, quello Carmagnolese è un territorio molto interconnesso con il Chierese, su più fronti: dall’Asl alla gestione dei rifiuti alla Zona Omogenea 11, con i suoi interessanti progetti legati alla mobilità sostenibile. Lo spirito del GIC è improntato alla massima inclusione, convinti che insieme siamo più forti».

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Soddisfatta anche Ivana Gaveglio: «Ho apprezzato l’approccio proattivo del Gruppo Imprese Chieresi che, attraverso il confronto e il coinvolgimento di tutti gli attori del territorio, mira a mettere a fattor comune idee e soluzioni capaci di generare benessere per l’intera Comunità locale -sottolinea- Ho pertanto aderito al “Patto” in quanto ritengo che il compito di un sindaco sia quello di creare sempre nuove opportunità di sviluppo e penso che i nostri territori abbiano tanti temi in comune e progetti da affrontare facendo sistema».

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Il GIC – Gruppo Imprese Chieresi è un’Associazione che raggruppa le realtà industriali produttive del territorio chierese, che comprende 36 Comuni nel Sistema Locale del Lavoro (SLL 101 ISTAT), con 136 mila residenti.

L’area include numerose aree industriali che, attraverso le loro imprese, occupano quasi 40 mila persone: le principali sono Chieri – Zona Fontaneto, Riva di Chieri, Villanova d’Asti, Poirino – Masio, Andezeno, Santena e Trofarello.

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