Mahle: i lavoratori di La Loggia incontrano l’arcivescovo

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In programma oggi un incontro con monsignor Nosiglia da parte dei lavoratori degli stabilimenti Mahle di La Loggia e Saluzzo, cui nelle scorse settimane è arrivato un inatteso annuncio di licenziamento.

nosiglia incontra i lavoratori mahle (foto Diocesi di Torino)
Nosiglia incontra oggi i lavoratori Mahle (foto Diocesi di Torino)

Prosegue la crisi alla Mahle Componenti Motori di La Loggia e Saluzzo, che coinvolge anche diversi lavoratori dell’area carmagnolese.

Ad oggi non è giunta nessuna apertura da parte aziendale, con una situazione di grande preoccupazione e tensione nei due stabilimenti -commenta il sindacalista Igor Albera, funzionario Film-Cisl- Prosegue l’azione di coinvolgimento delle varie Giunte comunali interessate, sulla base della provenienza dei lavoratori, ed abbiamo richiesto un nuovo incontro tra le parti in Regione“.

Oggi, domenica 17 novembre, è in programma un incontro tra i lavoratori e l’arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia.

La scorsa domenica, invece, un delegato sindacale aveva sensibilizzato la Comunità locale di La Loggia durante una messa in piazza.
Con dolore e sconforto, come tutti gli altri nostri colleghi, ho appreso la notizia che la Mahle ha deciso di chiudere i siti produttivi di La Loggia e di Saluzzo non tanto per problemi economici, ma per ipotetici problemi di profitto futuro -ha dichiarato- Tante, troppe aziende attualmente nel territorio piemontese stanno dismettendo le attività produttive, determinando così profonde crisi e drammi tra le famiglie coinvolte“.

L’annuncio di licenziamento è stato un fulmine a ciel sereno per tutti i lavoratori, 453 persone in totale.
Cassa integrazione se ne è fatta sempre molto poca e sarebbe stata ancora ampiamente utilizzabile; erano anche programmate produzioni almeno per tutto il 2020 -ha proseguito il delegato sindacale di La Loggia-Questo atteggiamento non è usuale per la Mahle, che si è sempre vantata nella sua storia di essere molto attenta alle problematiche sociali e al benessere dei propri dipendenti. Inoltre oggi sta investendo ancora in Italia, a Parma, dove sta costruendo uno stabilimento di dimensioni simili a quello di La Loggia. Non di meno, si fa pubblicità nel mondo delle corse automobilistiche, sponsorizzando eccellenze italiane“.

Appassionata la conclusione dell’intervento: “Lavorare alla Mahle è sempre stato un vanto e un onore per tutti noi lavoratori: molti sono entrati giovani, molti sono cresciuti insieme, molti sono maturati insieme, si sono formate famiglie, sono cresciuti figli grazie al lavoro della Mahle, e mai si sarebbe immaginato un tradimento simile“.