Nuova organizzazione del mercato: i pareri dopo due mesi

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Opinioni contrastanti sulla nuova disposizione del mercato del mercoledì, a due mesi dalla riorganizzazione voluta dal Comune per migliorare la sicurezza in via Valobra.

mercato carmagnolaOpinioni contrastanti sulla nuova disposizione del mercato del mercoledì, a due mesi dalla mini-rivoluzione voluta dall’Amministrazione per migliorare la sicurezza in via Valobra e riorganizzare i banchi degli ambulanti.

Tra i commercianti, infatti, c’è chi è soddisfatto, chi deluso e chi non ha registrato sostanziali cambiamenti rispetto all’organizzazione precedente. La situazione più critica pare essere quella dei banchi che si trovano in piazza Sant’Agostino: la scomodità dei posti assegnati, unita allo scarso numero di commercianti presenti in quell’area, non incentiva il passaggio della clientela.
«Ho notato un sostanziale calo nell’afflusso di persone e, conseguentemente, negli incassi», commenta Babrara Ferrero, che con il suo banco di tendaggi è stata costretta a spostarsi dietro il monumento centrale. Le fa eco il collega Andrea Campione, proprietario di un banco di abbigliamento che ritiene di essere stato “relegato in un angolo”, per di più dietro a una fila di panchine che rendono difficile l’accesso da parte di eventuali clienti.

Altre lamentele si raccolgono anche sul lato opposto, tra banchi in piazza Martiri, dove hanno trovato spazio i venditori che hanno dovuto lasciare la “seconda fila” di via Valobra.
«Non contestiamo la nuova disposizione in sé, anche se ci vorrà un anno prima che la situazione si stabilizzi -sottolineano diversi ambulanti- A causa del poco controllo da parte di chi di dovere, però, alcuni “colleghi” non rispettano gli spazi assegnati, causando disagi e rischiano anche, a volte, di vanificare il discorso legato alla sicurezza».
Inoltre, nel cuore della piazza, alcuni degli spazi rimangono spesso vuoti, creando veri e propri “buchi” senza bancarelle, che non invogliano la clientela a passare.

Diversa è invece l’opinione di altri commercianti, come Mimmo, proprietario anch’egli di un banco di abbigliamento, rimasto però in via Valobra: «L’affluenza dei clienti non è né migliorata né peggiorata con la nuova disposizione: il vero problema è la diminuzione generale del potere d’acquisto».
Tra chi si trova ancora nella via centrale, però, che anche qualcuno che ammette di aver avuto un miglioramento in termini di visibilità e affari. Così, ad esempio, affermano dal banco di calze all’angolo con piazza Garavella: «Personalmente ci riteniamo soddisfatti, anche perché il mercato risulta più bello e spazioso, dando maggiore possibilità alla gente di guardare la merce esposta sui banchi».

Per quello che riguarda invece gli acquirenti, in generale la modifica risulta gradita. «Sembra un centro commerciale a cielo aperto», commenta una mamma. «Si ha l’impressione che il mercato sia più grande e con maggiore scelta di prodotti», aggiunge un pensionato.
La principale causa di insoddisfazione da parte di chi frequenta il mercato del mercoledì è rappresentata dal fatto che il parcheggio di piazza Martiri sia ora completamente occupato dai banchi, cosa che rende più difficile la sosta in centro per coloro che arrivano in macchina a fare la spesa.
Conseguentemente alla nuova disposizione, inoltre, sono state create nuove aree a zona disco nelle vie limitrofe a piazza Martiri: non pochi cittadini sono stati colti impreparati, incappando nelle sanzioni da parte dei vigili urbani.