Nuova ordinanza a Piobesi: multa a chi nutre gli animali selvatici

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Con una nuova ordinanza, il sindaco di Piobesi vieta di nutrire gli animali selvatici, tra cui anatre e nutrie: multa di 50 euro ai trasgressori.

Il sindaco di Piobesi vieta di nutrire anatre, nutrie e altri animali selvatici e multa i trasgressori.

Sarà forse un po’ triste per molti bimbi, e molti nonni, per i quali la passeggiata in via Trieste per “dare da mangiare alle paperette” era diventata una bella abitudine nei pomeriggi di sole, ma per cause di forza maggiore il primo cittadino di Piobesi ha dovuto emanare un’ordinanza, già in vigore dal 5 gennaio, di divieto di somministrazione alimenti per gli animali selvatici presenti allo stato libero sul territorio comunale.

Troppe infatti le segnalazioni pervenute da numerosi cittadini, riferite alle problematiche causate dalla presenza di un elevato numero esemplari di nutrie, lungo le sponde del Rio Essa, proprio nel tratto lungo via Trieste all’interno del centro abitato.

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Secondo quanto evidenziato dalla letteratura scientifica in materia, infatti, questi roditori possono arrecare danno alle banchine, alle sponde ed in generale agli argini dei corsi d’acqua compromettendone la stabilità e la tenuta idraulica, predisponendo quindi a potenziali situazioni di pericolo per il dissesto idrogeologico.

Anche la Città Metropolitana di Torino ha predisposto un piano di contenimento della nutria, finalizzato all’attuazione di un programma coordinato per tutti i Comuni per l’adeguata prevenzione igienico-sanitaria nelle zone dove sono insediate le colonie di nutrie, essendo questi roditori potenziali portatori di agenti patogeni che possono interessare la specie umana.

Rilevato che le nutrie e le anatre che vivono nel corso d’acqua in oggetto vengono talvolta alimentate, e conseguentemente attirate e concentrati in loco da parte dei passanti” – scrive il sindaco Demichelis nell’ordinanza – “e che la suddetta attività di foraggiamento favorisce l’incremento del numero di esemplari in determinati luoghi, è strettamente necessario procedere con l’emissione di un provvedimento volto a contrastare un’attività come quella del foraggiamento delle nutrie e delle anatre, che comporta numerosi rischi, oltre alla già evidente compromissione del decoro urbano ed alla situazione di disagio“.

L’ordinanza vieta dunque a chiunque, su tutto il territorio comunale, di alimentare le nutrie o altri tipi di animali selvatici (anatre, scoiattoli, ecc.), di gettare al suolo mangime, scarti e avanzi alimentari di ogni tipo che potrebbero anche attirare oltre alle nutrie altri animali ed insetti.

La sanzione prevista per chi non rispetterà l’ordinanza è di 50,00 €, e sarà compito degli agenti della Polizia Locale vigilare sul rispetto della normativa.