“Quando Diego Armando Maradona si allenò a Carmagnola”

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Silvana Chiesa, titolare dell’omonima ditta di trasporti carmagnolese, ha gestito per quattro anni gli spostamenti del Napoli di Maradona in trasferta nel Nord Italia, convincendo anche Moggi a far venire i partenopei ad allenarsi al centro sportivo di Carmagnola.

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El Pibe de Oro, Diego Armando Maradona, si allenò due volte a Carmagnola con il Napoli, trasportato dai bus della ditta Chiesa.

Diego Armando Maradona, il più forte giocatore di calcio di sempre scomparso ieri all’età di 60 anni, si è allenato anche al centro sportivo comunale di Carmagnola.

A ripescare questa storia dagli annali è Silvana Chiesa, titolare dell’omonima ditta di trasporti carmagnolese. “Per quattro anni, dal 1984, siamo stati la compagnia di pullman che ha fatto viaggiare il Napoli quando giocava le partite in tutto il Nord Italia -ricorda- Li andavamo a prendere il giovedì sera o il venerdì (all’epoca tutte le partite si giocavano di domenica, ndr) in aeroporto, a Caselle, Malpensa, Linate o anche a Genova, e li trasportavamo per tutta la durata della loro trasferta“.

Un contratto firmato direttamente con l’allora presidente del Napoli, Corrado Ferlaino, e gestito operativamente con il general manager dei partenopei, il celebre Luciano Moggi.

Ricordo che, per scaramanzia, volevano viaggiare sempre con lo stesso pullman, un HDS di colore amaranto, un modello in cui il guidatore è più basso rispetto ai passeggeri -prosegue Chiesa- Ma, soprattutto, pretendevano lo stesso autista, Sergio Girardi, che era un arbitro e che, a loro dire, portava fortuna alla squadra. Senza di lui, si rifiutavano addirittura di salire a bordo“.

Girardi divenne così “uomo di fiducia” per i giocatori azzurri, incluso il loro capitano e fuoriclasse argentino, Diego Armando Maradona, el Pibe de Oro. “Non era un elemento facile da gestire, per quanto grande campione e persona squisita -aggiunge la titolare- Ad esempio, spesso sul bus si metteva in prima fila, come se fosse in vetrina, indossando un sombrero, per farsi vedere dai passanti mentre attraversava le città“.

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Diego Armando Maradona in azione contro la Juventus

Con il passare del tempo, il rapporto tra la ditta carmagnolese e il Napoli divenne sempre più stretto. Fu allora che Silvana Chiesa tentò il colpo. “In genere i giocatori si allenavano vicino all’hotel in cui pernottavano, che a Torino era il lussuoso Concorde di via Sacchi, in pieno centro. Ma io volevo che venissero nella mia città“, spiega.

Dopo aver parlato con l’allora sindaco Felice Giraudo e ottenuto il suo entusiasta “via libera”, Chiesa sollevò la cornetta e chiamò Moggi. “Dovetti barare un po’, dicendo che Carmagnola era a 10, al massimo 13 chilometri, e che sarebbero arrivati in fretta -sorride- In ogni caso, quando videro il bell’impianto sportivo, che all’epoca era stato costruito da poco, e la grande accoglienza loro riservata, furono così felici di essere venuti ad allenarsi da noi, che accettarono anche di tornare una seconda volta“.

Gli allenamenti in corso Roma a Carmagnola per Maradona e compagni sarebbero stati addirittura tre, ma quella volta una forte nevicata si mise di traverso e dovettero tornare a Torino.
Sono felicissima di aver avuto questo giocatore indimenticabile sui miei pullman e di poter dire che il campione del mondo di calcio ha viaggiato su autobus Chiesa“.

Chi avesse immagini dell’epoca relative ai fatti narrati è invitato a contattare la Redazione, scrivendo all’email redazione@ilcarmagnolese.it o chiamando il numero 351-9010599: “Il Carmagnolese” sarà orgoglioso di pubblicarle!