Rimborsi ai pendolari per il Coronavirus, ecco come fare

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Il Comune di Carmagnola ha condiviso le modalità previste dal Decreto Rilancio per i rimborsi ai pendolari (studenti e lavoratori) relativi a biglietti o abbonamenti al trasporto pubblico locale e ferroviario non utilizzati a causa del Coronavirus.

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I pendolari, studenti o lavoratori, possono chiedere il rimborso dei biglietti o degli abbonamenti al trasporto pubblico locale o ferroviario non utilizzati a causa del lockdown per il Coronavirus.

Il Comune di Carmagnola ha condiviso le modalità per i rimborsi ai pendolari -sia studenti che lavoratori- dei biglietti o degli abbonamenti al trasporto pubblico locale e/o ferroviario, che non sono stati utilizzati a causa del lockdown per il Coronavirus.

L’articolo 215 del Decreto Rilancio stabilisce infatti il diritto al rimborso e ne indica le modalità.
Il cittadino deve presentare la richiesta direttamente al gestore del trasporto pubblico locale o ferroviario, allegando la documentazione che attesti il possesso del titolo di viaggio o dell’abbonamento in corso di validità durante le misure di contenimento accompagnata da una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in merito al mancato utilizzo.

Le aziende di trasporto hanno obbligo di rispondere entro 30 giorni, scegliendo tra due modalità di rimborso:

  • l’emissione di un voucher di importo pari all’ammontare del titolo di viaggio o abbonamento, da utilizzare entro un anno dall’emissione;
  • il prolungamento della durata dell’abbonamento per un periodo corrispondente a quello durante il quale non è stato possibile utilizzarlo.

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