Sabato 19 settembre è in programma l’incontro dal titolo “Sanità, quale futuro per Carmagnola e il Piemonte?” a cura di Alleanza Verdi Sinistra.

Un incontro pubblico per fare il punto sulla situazione della Sanità a livello regionale e territoriale è stato organizzato dal gruppo locale di Alleanza Verdi Sinistra nel pomeriggio di sabato 19 settembre 2026, a partire dalle 17:30 nel salone polifunzionale di viale Garibaldi, a Carmagnola.
L’iniziativa, dal titolo “Sanità: quali prospettive per Carmagnola, per il nostro territorio e per la Regione Piemonte?”, vedrà la presenza di Alice Ravinale, capogruppo AVS in Regione Piemonte; Andrea De Masi, fiduciario FIMMG per il Distretto di Carmagnola, e Chiara Rivetti, rappresentante ANAAO, il sindacato dei medici ospedalieri. L’incontro è aperto a tutti.
«È notizia recente che l’assessore regionale Federico Riboldi ha comunicato la necessità di contenere le spese: quindi niente più assunzioni di medici e infermieri», dichiarano Sara Martini e Silvia Mandarano, referenti di Alleanza Verdi Sinistra a Carmagnola.
Secondo le due esponenti, negli ultimi anni il sistema sanitario pubblico è stato profondamente modificato, mentre restano aperte questioni legate alle liste d’attesa, alla carenza di personale e all’avvio delle Case di Comunità.
Sul piano locale e territoriale, AVS pone inoltre l’attenzione sul progetto del nuovo ospedale unico, per il quale è stato individuato un sito nel Comune di Cambiano, e sulle difficoltà economiche del Consorzio Cisa 31, che, secondo quanto riferito dal partito, avrebbero ripercussioni anche sul sostegno alle famiglie carmagnolesi con familiari disabili.
Martini e Mandarano segnalano infine la situazione dell’Auser, che avrebbe lamentato la mancanza di fondi per poter continuare a offrire gratuitamente i propri servizi ai cittadini.














































