Spazzamento strade del centro storico, gestione diretta del Comune

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Rivoluzione sullo spazzamento stradale in centro città per il 2017.
L’Amministrazione comunale ha infatti deciso di prendere direttamente a proprio carico le attività di pulizia strade nelle vie del centro cittadino, finora inserite all’interno dell’appalto gestito dal Consorzio Chierese per i Servizi e affidate alla ditta Derichebourg: un’operazione che dovrebbe, da un lato, garantire un risparmio (che sarà in gran parte riversato direttamente sulle bollette Tari) e, dall’altro, dare un controllo più diretto sulla qualità del servizio.
«Dal 9 gennaio tutta l’area centrale, indicativamente dalla stazione alla fine di via Valobra e dagli Antichi Bastioni a piazza Mazzini, sarà gestita direttamente dal Comune per quanto riguarda lo spazzamento manuale – annuncia l’assessore all’igiene urbana, Massimiliano Pampaloni- Si tratta di un’operazione coraggiosa, in quanto va in controtendenza rispetto alla prassi, ma che ci consente di stralciare dall’appalto esterno azioni per un valore di 72 mila euro». Questi fondi saranno in parte impiegati per retribuire il personale che andremo ad assumere appositamente, sia tramite i Lavori Socialmente Utili e i Cantieri di lavoro, sia con la formula innovativa del “baratto amministrativo”, ovvero la possibilità data ai cittadini di ripianare tramite ore di lavoro eventuali debiti pregressi nei confronti del Comune.
Una cifra considerevole, stimata tra i 32 e i 50 mila euro, sarà però di risparmio netto, a vantaggio diretto dei contribuenti.
«Con la Tari, i minori costi del servizio diventano automaticamente minori costi in bolletta –conferma Pampaloni- Grazie a questa operazione, quindi, riusciremo sostanzialmente a contenere tutti gli aumenti che altrimenti ci sarebbero stati. E, allo stesso tempo, puntiamo a migliorare i risultati in termini di pulizia». I piani dell’Amministrazione prevedono l’impiego, ogni giorno, di quattro persone (probabilmente suddivise su due turni), con il coordinamento e la supervisione di un dipendente comunale: questi operatori ecologici comunali saranno adeguatamente formati e dotati di due scope, una paletta e un cestino porta-rifiuti mobile.
«E’ stata fondamentale anche la sponsorizzazione di un’azienda cittadina che, in cambio di visibilità, ha donato alla collettività tutte le attrezzature necessarie –sottolinea l’assessore- Allo stesso modo devo ringraziare gli uffici comunali per l’impegno messo nell’affrontare questa sfida, che comporta un’importante assunzione diretta di responsabilità da parte dell’Ente pubblico. Non escludo che, se tutto funzionerà come previsto, nel corso dell’anno ci possano essere ulteriori innovazioni, a partire dalla dotazione di biciclette con cestini multiscomparto per fare anche la raccolta differenziata durante lo spazzamento stradale».