A Virle Piemonte sabato 7 e domenica 8 novembre è in programma una nuova edizione della Féra dij Pocio e dla Cossa.

Appuntamento sabato 7 e domenica 8 novembre per la 29ª edizione della Féra dij Pocio e dla Cossa (Fiera del Nespolo Germanico e della Zucca) a Virle Piemonte. Un fine settimana dedicato alle tradizioni, ai sapori del territorio e, soprattutto, al piacere di ritrovarsi e stare insieme.
La Fiera è un’occasione per riscoprire le proprie radici, valorizzare le eccellenze locali e vivere il paese attraverso momenti di festa, convivialità e condivisione.
“Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a coinvolgere cittadini, famiglie e visitatori, grazie all’impegno e alla passione di chi dedica tempo ed energie alla nostra comunità”, commentano gli organizzatori.
Sabato 7 novembre inaugurazione della mostra sugli “Ottant’anni del primo voto delle donne“, con le fotografie dell’archivio di Franco Senestro.
Domenica 8 invece saranno allestite le bancarelle in tutto il centro storico, dalle 8 alle 18, dove sarà possibile acquistare i prodotti tipici come il caritun, i canestrelli, il bagnet vert e le zucche. Sempre dalle ore 8 apriranno gli stand gastronomici con Street food alla zucca.
Altro appuntamento in programma domenica è la Zucca Walking: camminata non competitiva per le campagne virlesi.
Non mancheranno iniziative culturali con la mostra dei pittori dilettanti e la mostra celebrativa dei 100 anni dalla vittoria del ciclista virlese Bartolomeo Aymo nella tappa Nizza Briançon del Tour de France 1926.
Inoltre si svolgerà il raduno dei trattori con gara di fast pulling al campetto di via del Molino, giri a cavallo con la scuola di equitazione ASD Washou di Carmagnola, i giochi di una volta e i balli country con la scuola Edelweiss di Luserna.
Sarà anche possibile partecipare alle visite guidate al Castello dei Conti Piossasco.
“Un grande ringraziamento al Circolo Giovanile San Luigi e alla Pro Loco di Virle Piemonte, organizzatori della manifestazione, con il patrocinio del Comune, e a tutti i volontari che contribuiscono alla sua realizzazione”, conclude l’Amministrazione.


















































