Dal 7 al 15 novembre i cittadini potranno acquistare e donare libri per arricchire la biblioteca dell’asilo nido comunale “Craveri” di Carmagnola, contribuendo a promuovere il piacere della lettura fin dalla prima infanzia.

L’asilo nido comunale “Sebastiano Craveri” di Carmagnola è il protagonista dell’edizione 2026 di #ioleggoperché, l’iniziativa nazionale promossa dall’Associazione Italiana Editori per sostenere la diffusione della lettura e arricchire il patrimonio librario delle biblioteche scolastiche ed educative attraverso il coinvolgimento di cittadini, famiglie e librerie.
Per la prima volta, quest’anno, il progetto coinvolge anche i servizi educativi per la prima infanzia rivolti ai bambini da zero a tre anni, offrendo agli asili nido l’opportunità di ampliare le proprie raccolte di libri.
Per il nido “Craveri” di Carmagnola l’obiettivo è arricchire la propria biblioteca con nuovi libri illustrati e pubblicazioni adatte ai più piccoli, da utilizzare nelle attività educative e nei momenti di lettura condivisa con gli educatori.
Dal 7 al 15 novembre 2026, famiglie e cittadini potranno contribuire concretamente al progetto acquistando e donando uno o più libri presso i quattro punti vendita aderenti all’iniziativa:
- Mondadori Point, via Gardezzana 14
- Corgiatti di Rossetti, via Valobra 106
- Il Portico, piazza Mazzini 8
- Giunti al Punto Librerie, via Sommariva 29/1
L’iniziativa -sostenuta dal Ministero della Cultura attraverso il Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito- rappresenta anche un’occasione per promuovere la cultura del libro come patrimonio condiviso.
«Con l’adesione a questo progetto vogliamo arricchire la biblioteca del nostro asilo nido comunale e, allo stesso tempo, coinvolgere le famiglie, le librerie e l’intera Comunità in un progetto di condivisione e partecipazione -dichiara il vicesindaco e assessore alla Cultura Alessandro Cammarata- Invitiamo quindi tutti i cittadini a partecipare alla campagna di donazione».
Aggiunge Ivana Gaveglio, sindaca di Carmagnola: «La lettura fin dai primi anni di vita rappresenta infatti un’importante opportunità di crescita, capace di stimolare il linguaggio, l’immaginazione, la curiosità e le capacità cognitive dei bambini, favorendo al tempo stesso lo sviluppo delle relazioni. Promuovere la familiarità con i libri già nella prima infanzia significa offrire strumenti preziosi per conoscere il mondo e sviluppare le proprie potenzialità».













































