Vaccino anti-Covid in Piemonte: è scattato l’obbligo per gli over50

289

È in vigore l’obbligo di vaccino anti-Covid per tutte le persone appartenenti alla fascia di età over 50 residenti in Piemonte. Dal 15 febbraio necessario il Green Pass rafforzato anche sul posto di lavoro.

obbligo vaccino over 50 piemonte
Obbligo di vaccinazione per tutte le persone con più di cinquanta anni: “La fascia d’età a maggior rischio di ospedalizzazione”

Anche la Regione Piemonte si adegua alla normativa nazionale che -con il Decreto Covid del 7 gennaio 2022- stabilisce l’obbligo di vaccino per la fascia over50 della popolazione residente, già in vigore da sabato 8 gennaio 2022 e valido fino al 15 giugno di quest’anno.

Per consentire a tutti di prenotarsi per la vaccinazione, i controlli inizieranno a parire dal 1° febbraio e saranno affidati all’Agenzia delle Entrate attraverso verifiche incrociate; contestualmente, avranno inizio anche le sanzioni, che corrisponderanno a multe di 100 euro una tantum per chi non disporrà del green pass rafforzato in corso di validità, ottenuto con vaccinazione o guarigione.

Il Covid dilaga ancora: oltre 1200 casi a Carmagnola, quasi 5 mila sul territorio

Inoltre, dal 15 febbraio, il green pass rafforzato sarà richiesto anche sul luogo di lavoro: occorrerà quindi ricevere la prima dose entro il 31 gennaio, dato che la Certificazione Verde è disponibile solo 15 giorni dalla prima vaccinazione. Gli over50 che ne saranno sprovvisti riceveranno sanzioni da 600 a 1500 euro, e risulteranno assenti ingiustificati.

Restano esonerate dall’obbligo, tra la fascia over50, tutte le persone che non possono vaccinarsi per ragioni di salute -in possesso di un attestato medico- o sono guarite dal Covid da meno di 150 giorni.

Covid: le nuove regole per l’isolamento e la quarantena in Piemonte

“Ritengo le nuove misure una soluzione di equilibrio -commenta il presidente della Regione  Alberto CirioEro favorevole a un obbligo vaccinale selettivo e la scelta sugli over50 è un buon compromesso, perché riguarda le fasce d’età a maggior rischio di ospedalizzazione. Le 211 persone morte per Covid nell’ultimo mese avevano tutte più di cinquanta anni, e di queste 119 non erano vaccinate. In coloro che invece hanno completato il ciclo vaccinale (con monodose/doppia dose) la riduzione del rischio di mortalità è pari al 92%”.

Super Green pass, a cosa serve e cosa cambia. Nuove regole per spostamenti, bar, cinema e ristoranti