La vigilanza privata notturna anche a Villastellone

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Dopo Carmagnola, si estende l’iniziativa di affidare a ditte di vigilanza privata il controllo dei beni comunali e dei punti sensibili del territorio nelle ore notturne. A Villastellone completata anche l’installazione di nuove telecamere.

Telecamere e vigilanza privata a Villastellone

Arriva anche a Villastellone la vigilanza privata per i beni pubblici comunali, dopo la sperimentazione avviata da quattro mesi a Carmagnola e recentemente ampliata ai parchi cittadini in vista dell’estate.

Il servizio, anche in questo caso, viene svolto dalla società Sicuritalia e prevede il monitoraggio notturno delle strutture pubbliche e delle zone sensibili del paese. I vigilantes operano ogni giorno della settimana dalle 22 alle 6, in orari differenziati.

Il servizio di vigilanza si propone di verificare che gli stabili del comune e alcuni luoghi sensibili non siano stati presi di mira da malintenzionati che potrebbero entrarvi o creare danni”, spiegano dall’Amministrazione comunale.
I luoghi sensibili e le proprietà comunali interessate sono le scuole di ogni ordine e grado, il Palazzo Wojtyla, lo stabile della Proloco, la bocciofila, Borgo Cornalese, il campo sportivo “Barbasso”, il cimitero, diversi parchi attrezzati oltre ferrovia e ovviamente il comune stesso.

Questa iniziativa si va ad aggiungere alla conclusione dei lavori di messa in funzione di nuove telecamere di sorveglianza.
Ora gli impianti attivi sul territorio di Villastellone sono in totale 27, di cui 11 installati negli ultimi mesi alla stazione ferroviaria, in via Mazzini, via Como e nella zona industriale di corso Savona, oltre a un potenziamento della copertura in via Cossolo e piazza Libertà.

Le telecamere sono dotate di un sistema wireless e inviano le riprese registrate direttamente al server centrale della polizia municipale, dove restano registrate in attesa di essere utilizzate per qualsiasi necessità.
In un solo mese, le telecamere della stazione ferroviaria per ben sei volte si sono rivelate utili per le autorità che si sono avvalse delle loro registrazioni per lo svolgimento di indagini“, spiegano da Palazzo.

Sono doverosi i ringraziamenti alle persone che hanno permesso il raggiungimento di questi risultati -sottolinea il consigliere incaricato Domenico RistainoInnanzitutto gli industriali di corso Savona, che hanno creduto nel progetto per la copertura dei quattro accessi alla zona industriale e che si sono prodigati a contribuire con metà dell’investimento; quindi il comandante della stazione dei Carabinieri di Villastellone Gabriele Tancredi, e la polizia municipale, guidata dal comandante Gianclaudio Mairone”.