L’assessore La Mura presenta il nuovo progetto del Distretto Urbano del Commercio di Carmagnola: «in arrivo 366 mila euro per iniziative concrete, a sostegno delle reali esigenze delle attività».

Si è svolta la prima riunione operativa della “cabina di regia” del Distretto Urbano del Commercio (DUC) di Carmagnola, ri-finanziato dalla Regione a fine dicembre con un progetto che si è classificato al primo posto in Piemonte su oltre 50 presentati.
«Sono molto orgoglioso che il nostro lavoro, frutto di un ottimo gioco di squadra, sia stato così apprezzato -commenta l’assessore al Commercio, Domenico La Mura– È stata premiata la concretezza: abbiamo infatti previsto solo interventi concreti e fattibili: scrivere un “libro dei sogni“, infatti, non è nelle abitudini di questa Amministrazione, come peraltro già dimostrato con il primo ciclo del DUC».
Tutti gli elementi presenti nella proposta carmagnolese sono stati approvati, per un totale di 366 mila euro in arrivo tra 2026 e 2027. «È un progetto che nasce per essere subito esecutivo, calibrato sulle reali esigenze delle attività commerciali», aggiunge.
Proprio i negozianti carmagnolesi saranno a breve, nelle prossime settimane, per una riunione in cui verranno illustrate le varie iniziative previste e sarà spiegato nel dettaglio come accedere ai contributi previsti.
Tanti sono infatti gli aspetti che caratterizzano il nuovo DUC, a partire dall’allargamento al di là del centro storico in senso stretto: i nuovi confini includono ora anche tutte le aree comprese all’interno di viale Garibaldi, via Fratelli Vercelli e via Chiffi, per un totale di circa 300 negozi coinvolti.
«Questo ampliamento è esso stesso il segno che il primo progetto, lo scorso triennio, ha funzionato e ha portato risultati positivi -ragiona La Mura- Fondamentale, poi, è stata la fase di studio e di ascolto dei singoli commercianti, svolta prima di elaborare la nuova proposta: abbiamo ricevuto tante idee, riuscendo ad accoglierne la gran parte».
Uno degli aspetti principali riguarda il considerevole aumento dei fondi che saranno direttamente assegnati alle imprese. «Siamo passati da 90 a 150 mila euro -sottolinea l’assessore- E verranno finanziati sia interventi esterni che interni ai locali».
Confermati anche un bonus di 10 mila euro rivolto alle nuove attività, a sostegno dei lavori necessari in fase di avvio, oltre a corsi di formazione “su misura” e nuovi incentivi all’informatizzazione e digitalizzazione.
Altro punto di forza del progetto è rappresentato dallle partnership private, con la Fondazione Martoglio per interventi legati all’abbattimento delle barriere architettoniche (collegati al più generale piano Carmagnola Città Accessibile) e con la Banca BTM per cartellonistica e visibilità.
«Svilupperemo inoltre una forte sinergia con il Distretto del Cibo Chierese Carmagnolese, a partire da un progetto di recupero delle vetrine dei negozi sfitti per la promozione dei prodotti tipici del territorio, oltre a iniziative congiunte in occasione delle principali manifestazioni», aggiunge La Mura.
Per quanto riguarda gli investimenti in opere pubbliche funzionali al Commercio, infine, è confermato l’intervento di riqualificazione di piazza Martiri, pensato per valorizzare un’area-chiave della città, peraltro ora inclusa nei confini del DUC dopo il citato allargamento.
«Il Distretto del Commercio, che dai suoi esordi arriverà in totale ad aver portato quasi un milione di euro sul territorio, rappresenta una scelta vincente di questa Amministrazione, con investimenti, non assistenzialismo, e un supporto concreto ai negozi per consentire loro di lavorare in condizioni ottimali -conclude l’assessore- I meriti, e i miei ringraziamenti per l’ottimo risultato conseguito, vanno agli uffici comunali coinvolti, al presidente e al Direttivo dell’Ascom di Carmagnola, all’Ascom di Torino e ai consulenti Corrado Rinaudo e Chiara Benedetti nonché a Stefano Ferrero, riconfermato manager del DUC»
















































