L’Avis di Vinovo ha superato l’obiettivo 2025, raccogliendo 567 sacche, grazie a nuove iniziative, collaborazioni e all’impegno dei volontari.

Il 2025 è stato un anno ricco di novità e di risultati per l’Avis di Vinovo che, più che inattesi, erano fortemente desiderati: la sezione ha registrato numeri importanti nella raccolta di sangue e dei suoi derivati.
Nel corso dell’anno sono state raccolte 567 sacche suddivise in: 448 di sangue intero, 115 di plasma, 4 di altre tipologie. L’obiettivo fissato a inizio anno era di 550 sacche: un traguardo non solo raggiunto, ma superato. Per quest’anno, quindi, l’ambizione cresce e punta a quota 580.
Quest’ottimo incremento è reso possibile dall’impegno del Direttivo e del Presidente Omar Zaccaria, promotore di numerose iniziative di sensibilizzazione e giornate dedicate alla cultura del dono. Egli dichiara: “È stato un anno impegnativo da presidente con mille idee da attuare, dove come obiettivo ci siamo posti di farci vedere di più per sottolineare l’importanza del dono, abbiamo iniziato a essere più visibili sul territorio, collaborando attivamente o di supporto con altre associazioni, le quali ci hanno aperto le porte con entusiasmo e spirito super collaborativo, su tutte la S.O.M.S. – TESA e Cittadinanza Attiva, non dimentico anche il supporto sempre presente e costante del Comune e dell’Amministrazione Vinovese”.
Zaccaria spiega di guardare al futuro con la volontà di diventare un punto di riferimento locale, valorizzando al massimo la sede, che cura con dedizione insieme ai volontari attivi.
Un altro passo importante è stato l’avvio della raccolta nel Comune di La Loggia tramite autoemoteca. Zaccaria ringrazia il sindaco Domenico Romano e l’Amministrazione loggese per aver creduto nel progetto e per il supporto organizzativo.
Non si possono dimenticare le serate dedicate alla raccolta fondi per i progetti Avis Scuola e per la Borsa di Studio “Paola Borgogno”. Il presidente ringrazia la famiglia Dimallio, Daniela e Mimmo, che con l’evento insieme ad AIL offrono una visibilità che va oltre i confini locali.
Zaccaria chiude il discorso ringraziando i membri del Direttivo, i giovani che sono entrati con entusiasmo e soprattutto i volontari storici, una risorsa preziosa che sostiene e ispira. “Il volontariato è un lavoro poco riconosciuto ma immensamente gratificante: non dobbiamo mai dimenticare di dirci grazie“, conclude.
AVIS Vinovo auspica di proseguire su questa strada positiva, per continuare a garantire a chi ne ha bisogno una migliore qualità di vita, almeno per quanto riguarda un bene essenziale come il sangue.
















































