Proseguono gli incontri a cura della Città metropolitana di Torino per il ridisegno della rete di trasporto pubblico locale: ieri è toccato ai Comuni del Carmagnolese e del Pinerolese.

Si tratta di un’attività che mira a dare attuazione al PUMS, il Piano urbano della mobilità sostenibile approvato dal Consiglio metropolitano nel 2022, in sinergia con altri due progetti -il Biciplan e il PULS, il Piano della logistica urbana sostenibile- con i quali contribuisce a costruire un sistema integrato della mobilità sul territorio metropolitano.
«Gli incontri restituiscono le strategie e le modalità elaborate dalla Città metropolitana per individuare un nuovo e più efficiente assetto dei servizi di TPL di interesse metropolitano, in ottica intermodale», spiegano dall’Ente provinciale di Torino.
Gli incontri, quattro in tutto, fanno seguito a un primo ciclo di appuntamenti che si è tenuto lo scorso anno in tutte le Zone omogenee, per raccogliere esigenze e criticità espresse dai Comuni. Questa nuova fase riunisce invece i Comuni per ambiti territoriali che presentano interconnessioni nei servizi di trasporto pubblico.
«I Comuni invitati sono quelli serviti da linee extraurbane, il cui esercizio sarà inserito nei lotti di gara prossimamente banditi dall’Agenzia della Mobilità piemontese -specificano dalla Città metropolitana- Le strategie di rete del PAINT saranno inserite dall’Agenzia nella documentazione di gara per l’affidamento del servizio, come indirizzo per l’offerta degli operatori economici».
I Comuni serviti dal trasporto urbano e suburbano affidato in house a GTT invece sono stati convocati sempre nel mese di marzo direttamente dall’Agenzia della Mobilità piemontese, in coordinamento con la Città metropolitana e nell’ambito degli indirizzi stabiliti dal PAINT, per condividere le strategie di revisione della rete.













































