Gli studenti del Bobbio di Carignano hanno partecipato a una mattinata dedicata alla violenza di genere, con la messa in scena del reading “Doppio taglio”.

Nei giorni scorsi, in occasione della Giornata della Donna, le classi quarte dell’istituto Bobbio di Carignano hanno assistito alla messa in scena di “Doppio taglio“, un reading dedicato alla violenza di genere, tratto dalla ricerca accademica di Cristina Gamberi, con la regia di Lucia Vasini e la collaborazione di Caterpillar AM (Radio 2 Rai), al teatro Cantoregi.
Il focus del discorso, esposto da Marina Sanesi, si è concentrato su come i media raccontino in maniera fuorviante il delicato e spinoso tema della violenza contro le donne; non è casuale che questo spettacolo sia stato scelto dal Comitato Pari Opportunità RAI per rappresentare la Giornata contro la violenza sulle donne del 25 novembre.

L’organizzazione dell’evento è stata a cura di ManagerItalia, importante organizzazione di riferimento per dirigenti, quadri ed executive professional di Commercio, Trasporti, Turismo, Servizi, Terziario, che con il presidente della sezione Piemonte e Valle d’Aosta, Alfredo Lanfredi, e con la vicepresidente, nonché coordinatrice Gruppo Donne Piemonte e Valle d’Aosta, Loredana Faccincani, ha invitato sul palco molte autorità locali e letto una lettera sul tema da parte del Presidente del Consiglio Regionale Davide Nicco.
Per l’istituto Norberto Bobbio, il professor Salvatore Gerace, responsabile delle attività della Salute, ha ribadito quanto nel Progetto Salute, accanto alla sensibilizzazione sulle tematiche, la scuola cerchi di educare gli studenti alla “cultura del territorio“, ovvero alla conoscenza delle reti e dei servizi locali, grazie ai quali nessuno, anche di fronte al più grave dei problemi, deve “sentirsi solo“.

I temi evidenziati nel corso dei saluti delle autorità locali sono stati ripresi nella tavola rotonda che ha concluso la mattinata, durante la quale Luisa Quarta, coordinatrice nazionale Gruppo Donne ManagerItalia, l’avvocato Raffaela Carena per il Telefono Rosa, Adriana Sumini, responsabile della cooperativa Mirafiori, Simona Finetti dello Sportello antiviolenza Comune di Villastellone e Davide Di Giovanni, comandante Polizia municipale di Carignano, hanno esposto quanto le istituzioni stiano facendo sul territorio proprio nell’ottica di offrire servizi efficienti e correlati tra loro.
Nell’ultima parte dell’incontro, prima dei saluti finali degli organizzatori, il professor Ezio Mattio ha rivolto ai relatori alcune domande sul tema, proposte dalle classi 4I e 4B del liceo. Grande spazio è stato dedicato all’attenzione verso i segnali per cogliere una violenza imminente. Per ragioni di tempo non tutte le domande hanno avuto risposta, ma sul tema le classi del liceo torneranno il 20 aprile, nell’annuale incontro con i Carabinieri della stazione di Carignano, quest’anno dedicato proprio al tema della violenza di genere.









































