Durante i lavori in corso nella chiesa di Sant’Agostino, a Carmagnola, è comparso un antico affresco, danneggiato: il Comune ha subito affidato l’intervento di restauro.

Una scoperta inattesa, emersa durante i lavori di recupero dell’ex complesso monastico di Sant’Agostino, a Carmagnola, si trasforma ora in un intervento di tutela e valorizzazione: nel corso delle demolizioni di alcune porzioni murarie, infatti, è stato rinvenuto un affresco all’interno di una nicchia situata nel vano scala.
Subito dopo la scoperta, l’opera è stata sottoposta a una prima valutazione da parte della ditta specializzata Nicola Restauri, già impegnata in un altro cantiere del PNRR, nella chiesa di San Filippo, e successivamente alla Soprintendenza competente
Proprio la Soprintendenza dei Beni Architettonici e storico-artistici ha espresso parere positivo all’intervento di restauro, condividendo le modalità operative proposte.
Il progetto prevede, tra le altre cose, il consolidamento delle parti deteriorate per prevenire ulteriori perdite delle decorazioni, la predisposizione di sistemi di protezione durante le lavorazioni, oltre alla pulitura accurata della superficie e all’integrazione pittorica secondo criteri di riconducibilità.
Il restauro si concluderà con la stesura di un protettivo non pellicolante, per garantire la conservazione nel tempo dell’affresco.
Per l’esecuzione dei lavori, il Comune ha proceduto con affidamento proprio alla ditta specializzata Nicola Restauri di Aramengo, per un importo complessivo di circa 7.500 euro.
«Un intervento che, oltre a mettere in sicurezza il manufatto, consentirà di recuperare e valorizzare un elemento storico-artistico finora sconosciuto, aggiungendo un nuovo tassello alla storia del complesso di Sant’Agostino», commenta il vicesindaco Alessandro Cammarata, assessore a lavori pubblici e Cultura.















































